
In Basilicata, a Roccanova, in provincia di Potenza, i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato un 26enne, del posto, ma di origini marocchine.
Lo straniero è ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel pomeriggio di lunedì scorso, all’interno della propria abitazione, per futili motivi, ha aggredito la consorte, una 19enne, anche lei di origini marocchine, costringendola, terrorizzata, ad allontanarsi dall’abitazione.
La donna, con ferite al volto e al corpo, guaribili in alcuni giorni, ha trovato rifugio presso la locale Stazione dei Carabinieri, dove è stata accolta dai militari che, nel frattempo, hanno acquisito una serie di informazioni utili a ricostruire quanto fosse accaduto.
Il marito della giovane, a bordo della propria autovettura ed in evidente stato di agitazione, ha raggiunto l’area esterna alla Caserma, asserendo di voler aspettare l’uscita della coniuge dal presidio poichè intenzionato ad investire lei e suo padre che, nel frattempo, aveva raggiunto quel Comando per poterla portare via da Roccanova.
All’invito rivolto dai militari di desistere dal proprio intento e allontanarsi, l’uomo si è spostato di poche centinaia di metri, fermandosi all’altezza di un dirupo, dove minacciava di lanciarsi nel vuoto.
I Carabinieri, dopo averlo raggiunto, con fatica sono riusciti ad afferrarlo ed evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, sebbene, tentasse di divincolarsi sino a sferrare dei calci all’indirizzo dei militari.
Insomma, un altro caso portato a termine con grande professionalità dai militari appartenenti al Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, guidato dal Colonnello Nicola Albanese.
Donatina Lacerenza
Collaboratore
