
POLITICA È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l’ordinanza n.15 del 7 aprile 2021, relativa alle attività di contenimento della specie cinghiale, all’addestramento dei cani all’interno delle aree autorizzate, alla raccolta dei tartufi e alla pesca sportiva e ricreativa. Il provvedimento, firmato dal presidente Vito Bardi, sarà valido da domani e fino al prossimo 30 aprile. Al fine di provvedere al contenimento della specie cinghiale, necessario per tutelare le produzioni agricole e l’incolumità pubblica legata ai sinistri stradali, sarà consentito il prelievo selettivo di questi animali in forma individuale, nonchè con il metodo della girata sull’intero territorio regionale (Parchi Nazionali, Parchi regionali e territorio a caccia programmata), indipendentemente dal colore attribuito alla regione nell’ambito della gestione dell’emergenza sanitaria e in coerenza con i piani approvati dagli enti competenti. Per il conferimento dei capi catturati o abbattuti e per il raggiungimento dei centri di lavorazione è permesso agli addetti ai lavori lo spostamento sull’intero territorio lucano. Ed è consentito, previa autorizzazione, il monitoraggio faunistico in forma individuale. In sede di controllo, da parte degli organi di polizia, i soggetti abilitati dovranno esibire l’autorizzazione e il tesserino rilasciato dagli enti competenti. All’interno delle aree autorizzate, anche se situate in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, sarà possibile provvedere all’allenamento e all’addestramento dei cani. È autorizzata sull’intero territorio regionale l’attività di pesca sportiva e ricreativa sia da terra che in acque interne o in mare, nonché la nautica da diporto su mezzi privati. La raccolta dei tartufi è autorizzata, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, esclusivamente a titolo professionale per coloro che sono in possesso del tesserino di raccoglitore, sono in regola con il pagamento della tassa regionale e sono titolari di partita iva o del versamento dell’F24 per sostituto di imposta entro i 7mila euro. Sono consentite le attività di cura di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, orti, vigneti, la coltivazione dei terreni a uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo, per i trattamenti fitosanitari, l’attività florovivaistica, personale e non commerciale, la riproduzione vegetale e la coltivazione di colture agricole anche non permanenti, nonché per la gestione e la cura degli animali allevati. Dette attività possono essere svolte anche in un comune diverso di quello di residenza, domicilio o abitazione. Restano consentite, sull’intero territorio regionale, le attività della silvicoltura e tutte quelle forestali correlate al diretto utilizzo di queste aree.
CRONACA Nel Lazio, i Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un 20enne, con precedenti penali di vario genere. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, attualmente disoccupato, aveva dato vita ad una fiorente attività di spaccio, gestita direttamente nella sua abitazione, che è stata scoperta nel corso di un mirato servizio per la prevenzione e la repressione del traffico di sostanze stupefacenti attuato dai militari della Compagnia Roma Cassia. Seguendo gli spostamenti di noti assuntori di droghe della zona, i Carabinieri sono arrivati all’abitazione del pusher. Durante la perquisizione sono stati trovati 136 gr. di hashish e 17 gr. di marijuana, oltre a 1.000 euro in contanti, ritenuto frutto dell’attività illecita, e tutto il materiale utile al confezionamento delle dosi. Il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. Proseguono senza sosta i controlli del territorio attuati dai Carabinieri di Ostia che, con la collaborazione dei militari dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio, dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità di Roma e Carabinieri Cinofili di Ponte Galeria, con l’ausilio di un velivolo del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare, hanno predisposto un articolato dispositivo che ha consentito di trarre in arresto 3 persone, denunciarne una quarta ed effettuare numerosi accertamenti all’interno di varie attività commerciali del territorio. A Casal Palocco i militari sono intervenuti a seguito di un’aggressione. La vittima, un 38enne senza fissa dimora, per motivi in corso di accertamento, era stato poco prima preso a bastonate da un altro uomo. Affidato il ferito alle cure dei sanitari, i militari, all’esito di una puntuale attività investigativa, hanno identificato l’aggressore, recuperando un bastone telescopico in ferro utilizzato nel corso dell’aggressione. L’uomo, un 40enne del posto, che dovrà spiegare al giudice le motivazioni del proprio gesto, è stato denunciato in stato di libertà. I Carabinieri di Ostia sono riusciti a rintracciare ed arrestare un pregiudicato di 48 anni che, nonostante fosse sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, nel corso dei controlli effettuati in arco notturno non era stato trovato all’interno della propria abitazione. Il malfattore, che è stato individuato alle prime luci dell’alba, è stato prontamente bloccato e tradotto presso il Tribunale di Roma per l’udienza di convalida. Sempre ad Ostia, una giovane è stata sorpresa mentre si impossessava di alcuni oggetti all’interno di un esercizio commerciale. La donna, vistasi scoperta, ha tentato di darsi alla fuga, venendo quasi subito bloccata dal personale del negozio. A questo punto è intervenuto il complice della ladra che, aggredendo violentemente i dipendenti dell’attività commerciale, ne ha consentito la fuga. L’uomo non è tuttavia riuscito a farla franca, perchè in quel momento è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che, transitando in zona, aveva notato l’accaduto. L’esagitato, un 30enne romano già gravato da precedenti, è stato prontamente reso inoffensivo ed ammanettato. Ricostruito l’accaduto, i militari sono riusciti, in breve tempo, ad identificare e rintracciare la fuggitiva, una 28enne senza fissa dimora già nota alle forze dell’ordine. I due complici, che dovranno rispondere di rapina impropria in concorso, sono stati arrestati e tradotti nelle case circondariali di Velletri e Pozzuoli, in attesa dell’udienza di convalida. Nel corso della giornata sono stati numerosi i controlli effettuati, all’esito dei quali sono state segnalate 5 persone per violazione alle attuali misure di contenimento ed elevate sanzioni per la somma di circa 2mila euro. Al termine di un’articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Acilia hanno denunciato, per rapina, un residente di Dragona. Le indagini hanno riguardato una serie di rapine e tentate rapine, poste in essere nella notte fra il 30 ed il 31 marzo scorso. L’autore, armato di coltello e approfittando dell’oscurità della notte, aveva aggredito ben 5 persone impossessandosi del loro danaro. Il ragazzo è stato in breve tempo identificato e bloccato dai Carabinieri, grazie alle testimonianze delle vittime ed alla visione dei filmati di alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze dei luoghi in cui lo stesso aveva dato sfogo alla propria follia criminale. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine e trovato in possesso dell’arma utilizzata per le sue rapine, è stato denunciato in attesa di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini di Roma hanno arrestato un cittadino romeno di 25 anni, disoccupato e senza fissa dimora, già conosciuto alle forze dell’ordine, notato in piazza dei Cinquecento mentre aggrediva la compagna, una cittadina dell’Ecuador di 30 anni. Il giovane, alla richiesta di esibire i documenti, ha fornito ai militari una carta di identità originale, ma palesemente contraffatta, con l’intento di celare i numerosi precedenti cui era gravato. La compagna è stata soccorsa ed accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I dove è stata visitata e medicata. Successivamente è stata dimessa con alcuni giorni di prognosi a causa dei traumi contusi multipli. Nonostante le botte la donna non ha voluto denunciare il compagno. L’uomo è stato però arrestato dai Carabinieri per aver dichiarato il falso, portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere condotto presso le aule del Tribunale di Roma per il rito direttissimo. La Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Gip del Tribunale di Roma, nei confronti di un quarantenne lombardo, esperto informatico, funzionario di una grande azienda, per atti persecutori aggravati in danno della giovane ex fidanzata. È la prima volta che, attraverso un’investigazione su diversi piani operativi, reali e virtuali, gli investigatori del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, della Squadra Mobile e della Polizia Postale di Roma riescono a individuare tempestivamente e fermare il mandante di un grave delitto di violenza di genere, progettato nei minimi dettagli sul Dark Web. Sembra la trama di un thriller contemporaneo in cui l’autore dà vita ad un incubo: sullo sfondo una relazione finita, l’ideazione di un delitto, la ricerca di un sicario nel Dark Web per fare del male all’ex fidanzata, il pagamento della commissione in Bitcoin. La realtà, invece, mostra l’ennesima storia di un uomo che pensa di poter distruggere una donna perché non accetta la fine della loro storia. La notizia giunge all’attenzione degli investigatori della Polizia di Stato lo scorso febbraio, da una segnalazione dell’Interpol: la Polizia di un Paese europeo aveva acquisito sul Dark Web alcune conversazioni relative a un grave delitto su commissione. Un cliente sconosciuto chiedeva a un “intermediario” l’ingaggio di un “hitman”, affinchè una donna, in Italia, fosse sfregiata con l’acido e costretta su una sedia a rotelle, e per questa prestazione aveva già effettuato il primo di alcuni pagamenti in Bitcoin. L’intermediario metteva in contatto il committente con un sicario, che si impegnava a portare a compimento l’incarico in breve tempo. Ma l’indagine, diretta dalla Procura delle Repubblica di Roma e svolta congiuntamente dal Servizio Polizia Postale delle Comunicazioni, dalla Squadra Mobile di Roma e dal Compartimento Polizia Postale per il Lazio, ha consentito di identificare la vittima e portare alla luce, in breve tempo, l’intera vicenda. Gli investigatori della Polizia Postale, con il fondamentale contributo della cooperazione di Europol, che ha effettuato l’analisi delle transazioni finanziarie e che ha supportato le complesse attività investigative per i risvolti internazionali, hanno identificato il responsabile dell’agghiacciante richiesta. Contemporaneamente, la Sezione della Squadra Mobile di Roma, specializzata in reati di violenza di genere, ha ricostruito la vita della ragazza, le sue frequentazioni e i rapporti sentimentali, giungendo alle medesime conclusioni, dal profilo di un ex fidanzato è emersa, infatti, una personalità morbosa e ossessionata dalla figura femminile. L’uomo, mentre inviava fiori e messaggi insistenti all’indirizzo della giovane donna, attraverso complesse pratiche informatiche di anonimizzazione e utilizzando la rete Tor, contattava un sito del Dark Web, richiedendo a persone denominate “Assassins”, dietro pagamento di una cospicua somma in Bitcoin, prestazioni finalizzate a provocarle lesioni gravissime. Altri 6 furbetti del “Reddito di cittadinanza” sono stati scoperti e denunciati nei giorni scorsi in Basilicata, dai Carabinieri a Matera e Montescaglioso. I cittadini lucani, di età compresa tra i 20 e 50 anni, hanno ottenuto il sussidio, diretto a chi non ha lavoro e non ha redditi sufficienti, quando invece è risultato che non avevano i requisiti previsti. Le persone sono state anche segnalate alla Direzione Provinciale dell’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) di Matera, affinchè sia loro revocata l’erogazione del beneficio ed attivata la procedura di recupero delle somme che hanno fin qui ricevuto. Ammonta ad oltre 21mila euro l’importo complessivo che dovrà essere restituito. Le prime indagini sono state svolte a Montescaglioso, dove i Carabinieri della Stazione, nell’ambito di specifici controlli, hanno scoperto che quattro persone, nonostante fossero sprovviste dei requisiti richiesti dalla specifica normativa, avevano percepito da diversi mesi il beneficio economico. Anche a Matera i Carabinieri della Stazione hanno smascherato un 50enne ed una 41enne, di origini straniere, che avevano falsamente dichiarato di trovarsi sul territorio nazionale da almeno 10 anni, risultando invece, di fatto, anche lui permanere in Italia da un periodo più breve. Sono circa 40, in tutto, le persone denunciate dai Carabinieri in provincia di Matera nel corso degli ultimi mesi per l’indebita percezione del reddito di cittadinanza per un importo complessivo che, ad oggi, si aggira intorno ai 230mila euro. In Puglia, a Taranto, per maltrattamenti in famiglia, un arresto è stato eseguito durante la scorsa notte dalla Polizia di Stato. Si tratta di un 46enne che per l’ennesima volta ha usato violenza nei confronti della moglie. L’uomo, un pregiudicato del posto, visibilmente agitato sotto l’uso di sostanze stupefacenti ed alcolici, in una crisi di pianto ha ammesso le sue responsabilità in merito all’aggressione avvenuta qualche minuto prima e dopo essere accompagnato in Questura, è stato condotto in carcere.
SALUTE In Italia, purtroppo, si continua ancora a morire di “Covid–19“. 627 sono le vittime e 13.708 i nuovi contagi, con un tasso di positività che, però, scende al 4%. Nel Lazio 1.081 i nuovi casi e 47 i morti. In Campania 1.358 le positività e 66 i decessi. In Basilicata 145 le infezioni e 8 i deceduti. In Puglia 1.255 i positivi e 43 le persone decedute. “Alle ore 17.00 di oggi sono state effettuate oltre 10mila prenotazioni sul portale “Poste di lucani“, rientranti nelle tabelle 1 e 2, redatte dal “Ministero della Salute“, di cui al Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2. Abbiamo, inoltre, ricevuto 223 richieste di assistenza domiciliare, immediatamente trasmesse alle due Aziende sanitarie. Dal numero verde, inoltre, ricevuto i dati di 1.610 persone che ieri non sono riusciti a prenotare e abbiamo immediatamente provveduto ad aprire anche a loro la prenotazione, che potranno effettuare da domani. Per quanto riguarda i caregiver, siamo in attesa di una soluzione a livello nazionale così da poter dare una comunicazione chiara e precisa, dato che abbiamo ricevuto migliaia di segnalazioni e in altre regioni tale fattispecie ha già creato dei problemi che non vogliamo ripetere in Basilicata. Il sistema funziona e ringrazio “Poste Italiane” per lo sforzo logistico e la collaborazione. Nei prossimi giorni apriremo la prenotazione anche alla classe d’età Over 70”. La scelta di utilizzare questa piattaforma, per la prenotazione delle vaccinazioni, ci rende fieri perchè si sta rivelando quella più idonea a soddisfare le esigenze dei cittadini lucani. Sulla base dei dati rilevati attraverso la piattaforma, ad oggi il 50,4% delle dosi è stato somministrato agli over 60; il 16,5%, agli operatori sanitari; il 15,2%, al personale scolastico; il 4,3%, alle forze dell’ordine; il 3,7%, agli operatori non sanitari; il 5,9%, alle altre categorie”. Ad informarlo è il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L’Irccs Crob di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, ospedale lucano “Bollini Rosa”, anche quest’anno apre le sue porte per la sesta edizione dell’(H) Open Week, promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere. Una settimana dedicata alla salute al femminile negli ospedali network bollini rosa in occasione della giornata nazionale della “Salute della Donna” che si celebra il prossimo 22 aprile. L’obiettivo comune è quello di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, premiato per l’attenzione di genere con 3 Bollini Rosa, anche in questo momento caratterizzato dalla pandemia in corso, ha inteso offrire visite ed esami diagnostici gratuiti, pur con posti limitati e mantenendo il rispetto di tutte le rigide norme anti contagio. “Nonostante l’emergenza sanitaria il nostro impegno nell’organizzare queste giornate gratuite non è venuto meno – spiega la referente Bollini Rosa Irccs Crob, dott.ssa Graziella Marino – abbiamo fatto tutto il possibile per dare un’opportunità in più alle donne”. La direzione dell’Irccs Crob ringrazia tutti i medici e tutto il personale che ha aderito all’iniziativa di squadra in favore delle donne, colpite dalla pandemia sia sul piano fisico che psichico, professionale e sociale. Nel dettaglio al Crob sono disponibili dal 19 al 23 aprile visite senologiche per donne di età compresa tra i 25 e i 40 anni con i dott. La Torre, Marino e Accardo; dal 19 al 23 aprile ecografie mammarie per donne di età compresa, tra i 25 e i 40 anni, con i dott. Cammarota, Dinardo, Villonio, Botte e Lancellotti; il 23 aprile visite ginecologiche con la dott.ssa Sanseverino; il 21 aprile visite di chirurgia plastica con il dott. Fabrizio, per la prevenzione del melanoma; il 21 aprile visite antalgiche con la dott.ssa Modano; il 20 aprile colloqui psiconcologici clinici e di sostegno con il dott. Lettini. Tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione, posti disponibili, date e orari, sono consultabili sul sito web dell’Irccs Crob www.crob.it<http://www.crob.it
CALENDARIO VISITE ED ESAMI CON DATE, NUMERO POSTI, ORARI E MODALITA’ DI PRENOTAZIONE:
VISITE SENOLOGICHE CHIRURGIA (Per donne di età compresa tra 25 e 40 anni) dott. La Torre, dott.ssa Marino, dott. Accardo, 5 Visite per le giornate, dal 19 al 23 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 12.00. Sede: ambulatorio prericoveri chirurgia piano terra. Prenotazioni, dal lunedi al venerdi, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, al numero 0972/726238.
ECOGRAFIE MAMMARIE (Per donne di età compresa tra 25 e 40 anni) dott. Cammarota, dott.ssa Dinardo, dott. Villonio, dott.ssa Botte, dott.ssa Lancellotti, 6 Visite per le giornate dal 19 al 23 aprile, dalle ore 14.30 alle ore 16.00. Sede: radiologia, 1 piano. Prenotazioni, dal lunedi al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 9.30, al numero 0972/726353.
GINECOLOGIA dott.ssa Sanseverino, 5 visite dalle ore 15.00 alle 17.30, il 23 aprile. Sede: ambulatorio ginecologia, 3 piano. Prenotazioni, dal lunedi al venerdi, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, al numero 0972/726238.
CHIRURGIA PLASTICA (visite prevenzione melanoma): dott. Fabrizio 5 visite dalle ore 15.00 alle ore 17.00, il 21 aprile. Sede: ambulatorio chirurgia plastica 3 piano Prenotazioni, dal lunedi al venerdi, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, al numero 0972/726634.
ANESTESIA RIANIMAZIONE TERAPIA DOLORE (visite antalgiche): dott.ssa Modano, 10 visite dalle ore 14.00 alle ore 18.00, il 21 aprile. Sede: ambulatorio terapia antalgica piano terra. Prenotazioni, dal lunedi al venerdi, dalle ore 10.00 alle 12.00, al numero 0972/726660.
PSICONCOLOGIA (colloqui clinici e di sostegno): dott. Lettini, 5 visite il 20 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 11.30. Sede: ambulatorio psicologia piano terra. Prenotazioni, dal lunedi al venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, al numero 0972/726768. Costretti a lavorare in condizioni di assoluta inadeguatezza. Il centro di salute mentale di Acquaviva non approda ancora alla nuova sede di via Vittime di via Fani, già sede della scuola materna “De Amicis” e rimane nei circa 180 mq. di via Carnevale. Una sede di sole 4 stanze che non è a norma, non avrebbe nemmeno l’agibilità, ed in cui è aumentato anche il personale, grazie ai concorsi. 11 operatori che quotidianamente si confrontano con pazienti psichiatrici di cui bisogna tutelare sicurezza e riservatezza. Non è un problema da poco, non solo per il maggior rischio di esposizione al virus degli utenti, gli operatori sono stati vaccinati, ma anche per l’impossibilità di garantirne la privacy, dovendo costantemente tenere aperte le finestre per arieggiare gli ambienti. Tanti i nuovi accessi in questi mesi, sopratutto giovani con depressioni ed attacchi di panico legati al covid. I numeri dell’utenza del bacino di Acquaviva e Cassano delle Murge cui attinge questa struttura pubblica erano ragguardevoli già prima della seconda ondata di “Sars-Cov2”, 832 utenti per stare solo a quelli ufficialmente inquadrati. E dire che l’Asl di Bari si era mossa per tempo raggiungendo un accordo con il Comune di Acquaviva e affidando la riqualificazione dell’ex scuola materna ad aprile del 2020 per un importo rideterminato di 285mila euro. La strada per l’inaugurazione sembrava tracciata, con una data presunta di ultimazione dei lavori a ottobre 2020, ma il miglio più difficile è spesso l’ultimo, nonostante la rigidità delle procedure d’impegno dei fondi europei dedicati alla riorganizzazione e potenziamento dei servizi territoriali socio-sanitari e sanitari a titolarità pubblica. Il problema sembra essere l’accatastamento della nuova struttura, con l’incertezza tra chi, Comune di Acquaviva delle Fonti o Asl di Bari, dovrebbe procedere. Un rimpallo di responsabilità che impedirebbe il definitivo trasferimento del Centro di Salute Mentale, un vero e proprio presidio in un settore della sanità, ad altissima utilità sociale. Sono molte le storie di persone che, opportunamente seguite da professionisti in loro momenti difficili, hanno evitato l’aggravarsi delle loro condizioni patologiche. E non mancano brillanti recuperi. In silenzio questi operatori forniscono un sollievo enorme non solo agli utenti ma anche alle loro famiglie costrette a confrontarsi con la materia multiforme e sfuggente del disagio psichico. Quali siano le difficoltà giuridiche, di spesa o burocratiche connesse all’avvio del trasferimento devono essere superate. Ad informarlo è un comunicato stampa inviato in redazione da Nicola Natale.
AMBIENTE In Basilicata, a San Chirico Nuovo, in provincia di Potenza, a causa di un guasto improvviso, l’erogazione idrica sarà sospesa da stasera, alle ore 15.00 di domani, salvo imprevisti, in via San Tommaso e zone limitrofe. Ad informarlo è “Acquedotto Lucano SPA“.
METEO Per la giornata di domani tempo in miglioramento con più stabilità. Cielo generalmente sereno o poco nuvoloso, maggiori annuvolamenti la sera in Liguria. Temperature in rialzo, freddo al mattino, massime tra 13 e 18 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
