
Una nuova operazione antidroga, denominata “La Lupa”, è stata portata a termine nel Lazio, a Roma, dai Carabinieri del locale Comando Provinciale, tra le vie Luigi Gigliotti, Carlo Tranfo e Girolamo Mechelli, dove, chiunque avesse voluto acquistare cocaina, hashish e marijuana, avrebbe potuto trovare un mercato sempre aperto di giorno e notte.
I militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della locale DDA (Direzione Distrettuale Antimafia), che ha disposto le misure della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari per 16 persone.
Tutte sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Il provvedimento cautelare di oggi è il frutto di ininterrotte indagini, svolte nel periodo compreso tra i mesi di marzo e novembre 2018 e delegate ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro, che hanno consentito di disarticolare un pericoloso sodalizio criminale.
Stiamo parlando dal traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, di tipo hashish, cocaina e marijuana, operante nel quartiere San Basilio, una delle più importanti piazze romane, legate alla vendita di droga.
Le attività investigative sono state condotte con notevoli difficoltà a causa della costante presenza delle vedette in tutta l’area, organizzate con veri e propri turni di lavoro di 6-7 ore.
In flagranza di reato sono state tratte in arresto 31 persone e sequestrate 997 gr. di hashish, 1.297 gr. di cocaina, 769 gr. di marijuana e recuperare oltre 8.315 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.
Inoltre, è stato dettagliatamente documentato il modus operandi degli appartenenti all’organizzazione criminale, gerarchicamente strutturata e capillarmente diffusa sul territorio della Capitale.
È stato anche accertato che i pusher, provenienti da altri quartieri, si recavano presso un condominio, in via Carlo Tranfo, per approvvigionarsi di piccole dosi di droga da rivendere presso altre piazze di spaccio di riferimento.
Singolare la modalità di occultamento delle sostanze stupefacenti che venivano nascoste all’interno del vano ascensore dello stabile condominiale.
Le indagini hanno, così, consentito di identificare l’uomo al vertice della gang criminale, il cui fratello fu ritenuto a capo di un’altra organizzazione sgominata nel mese di giugno 2020 dai Carabinieri della Compagnia di Roma Montesacro con l’operazione “Gli Orti”, nel corso della quale vennero eseguite 38 misure cautelari.
L’attività investigativa ha anche svelato la struttura organizzativa attraverso l’individuazione di molti complici, tra cui contabili e spacciatori, oltre che delle modalità di trasporto della droga e definiti i ruoli di ogni sodale che spaziavano dall’approvvigionamento e la successiva cessione dello stupefacente, alla gestione del denaro provento dell’attività di spaccio sino alla preparazione del vitto per gli altri componenti.
Ancora una volta non possiamo che ringraziare tutto il personale dell’Arma che a nostra tutela portano avanti operazioni di questo tipo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
