
Due giovani, di 31 e 19 anni, entrambi residenti in Basilicata, a Muro Lucano, nel potentino, sono stati tratti in arresto e condotti nelle carceri di Potenza e Matera.
I due, come informato dagli investigatori, sono ritenuti responsabili dei reati di danneggiamento, lesioni personali e resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Ad eseguire i fermi, i Carabinieri delle Stazioni di Muro Lucano e Bella, appartenenti alla Compagnia CC di Potenza, guidata dal Capitano Alberto Calabria.
I ragazzi, nella serata di sabato scorso, in evidente stato di agitazione psichico-motoria, hanno aggredito, per futili motivi, il gestore di un bar della cittadina lucana, provocandogli lesioni alla testa, per poi scagliarsi e ferire anche un cliente intervenuto in soccorso.
Gli aggressori, infine, hanno mandato in frantumi la porta-vetrata del locale, dove si erano rifugiati il gestore e gli altri avventori terrorizzati.
I militari della Stazione di Muro Lucano, intervenuti nell’immediatezza a seguito di richiesta da parte della cittadinanza, hanno subito intercettato i due nel centro storico, offesi verbalmente ed aggrediti fisicamente.
Il più giovane dei fermati, esperto di arti marziali, ha anche colpito al volto con un pugno un Carabiniere, provocandogli alcune lesioni.
La coppia è, poi, fuggita, ma dopo breve tempo, con l’aiuto dei Carabinieri della Stazione di Bella, giunti in supporto, il 31 è stato catturato dopo essersi barricato nella sua abitazione, mentre il più giovane si è spontaneamente consegnato.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
