
CRONACA La Polizia di Stato di Venezia ha intercettato e bloccato un ingente carico di cocaina destinato al mercato della Provincia di Padova e Venezia che avrebbe inondato i locali della movida del Lungomare Veneto e le principali piazze di spaccio del territorio. I poliziotti della Squadra Mobile di Venezia, diretta dal dott. Giorgio Di Munno, a seguito di una segnalazione relativa a movimenti e traffici sospetti nei pressi in un parcheggio antistante un famoso centro commerciale posto al confine tra Padova e Venezia, hanno predisposto alcuni servizi di controllo sul territorio concentrandosi anche in quella zona unitamente a personale di altri Uffici della Questura di Venezia. Durante uno di questi controlli, veniva intercettata un’auto che, all’ordine di fermarsi degli agenti, si dava alla fuga costringendo il personale operante ad un inseguimento terminato con la cattura dell’uomo nei pressi della periferia di Padova. All’interno della vettura, nascosto in un sottofondo abilmente posizionato tra il bagagliaio ed il sedile posteriore, sono stati rinvenuti 18 kg. di cocaina e più di 300mila euro in contanti. A seguito di tale rinvenimento, i poliziotti hanno subito messo in atto accertamenti sul trafficante fermato, riuscendo a localizzare grazie al loro fiuto investigativo la sua base logistica a Milano. A quel punto, grazie all’ausilio della Squadra Mobile di Milano, le attività di ricerca si sono estese anche all’interno di un capannone situato all’interno del centro urbano, dove sono stati rinvenuti ulteriori 20 kg. di cocaina e 60mila euro in contanti. A seguito di tale attività, sono scattati gli arresti per due narcotrafficanti di origine magrebina. N.T., il bimbo di circa due anni, scomparso nelle scorse ore dal Mugello, dalla sua abitazione a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, è stato ritrovato vivo. A comunicarlo è la Prefettura di Firenze. Dopo una notte di ricerche, la storia, che ha tenuto in ansia tanti italiani, finalmente, si è conclusa in modo positivo, anche se le indagini dovranno fare chiarezza su quanto accaduto. Il piccolo, che ha potuto riabbracciare i propri genitori, era in una scarpata, e, a quanto sembra, ha percorso diversi chilometri, da quando si era allontanato dalla propria abitazione. A rendersi conto di averlo individuato, è stato il giornalista lucano e scrittore, nativo di Tursi, in provincia di Matera, Giuseppe Di Tommaso. Infatti, il collaboratore, 43enne, del programma di Rai 1, “La vita in diretta“, ha sentito dei lamenti e dei rumori provenire da un burrone, mentre si trovava sul posto per un servizio giornalistico su quanto stava avvenendo. Il tutto, ora sarà al vaglio degli investigatori e della locale Procura della Repubblica, guidata dal dott. Giuseppe Creazzo, che ha aperto un fascicolo, ad ora senza nessun indagato. Alle ricerche hanno partecipato il personale dei Vigili del Fuoco, dei militari dell’Arma, del Soccorso Alpino e numerosi volontari. Nel Lazio, è sempre alta l’attenzione dei Carabinieri di Ostia sugli episodi di violenza maturati in ambito familiare. Infatti, i militari dell’Arma hanno rintracciato e arrestato ad Acilia un 51enne romano, con precedenti. Al termine di un’articolata attività d’indagine, il personale dell’Arma è riusciti ad accertare una lunga serie di vessazioni ed angherie che l’uomo compiva, nel corso degli ultimi mesi, nei confronti della moglie. I fatti contestati riguardano reiterate minacce, vessazioni psicologiche e vere e proprie aggressioni fisiche perpetrate spesso anche alla presenza dei figli minorenni, nei confronti della coniuge e, quasi sempre, finalizzate ad estorcerle denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Quanto scoperto, valutato dalla Procura della Repubblica di Roma che ha pienamente condiviso le risultanze investigative, è culminato con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. Nella notte, un cittadino ungherese di 40 anni, nella Capitale senza fissa dimora e incensurato, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia con le accuse di minaccia e porto abusivo di arma bianca. L’uomo, forse dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, si è infastidito per il vociare ad alto volume di alcuni ragazzini che si erano ritrovati in via dei Fori Imperiali, a pochi passi dal punto in cui lui abitualmente dimora, e ha deciso di tacitarli da solo, impugnando un coltello a serramanico e intimandogli di allontanarsi per evitare ulteriori guai. I giovani, tutti di età compresa tra i 16 e i 18 anni, si sono rivolti a una pattuglia di Carabinieri in transito, denunciando l’accaduto. I militari sono immediatamente intervenuti, sequestrando l’arma e denunciando il 40enne. Non le ha fermate il caldo di questi giorni e neanche il loro stato di gravidanza e pur di darsi da fare, si sono messe in strada a caccia di potenziali vittime e di portafogli da sfilare. Nel primo pomeriggio di ieri, quattro giovani donne rom, tre delle quali in stato interessante, di età compresa tra i 20 e i 31 anni, tutte nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sono state viste entrare in azione dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro alla fermata del tram numero 8 di Circonvallazione Gianicolense. I militari hanno subito riconosciuto la tecnica dell’accerchiamento della vittima, una pensionata di 68 anni, che, dopo essere stata ostacolata da una delle ladre nella salita sul mezzo pubblico e avvicinata ai lati da 2 complici, è stata derubata dalla quarta componente del portafogli. I militari, vista la scena, le hanno immediatamente bloccate, recuperando l’intera refurtiva e restituendola alla donna, che non si era accorta di quanto le era appena accaduto. In attesa del rito direttissimo, nel corso del quale saranno chiamate a rispondere di furto aggravato in concorso, le mano leste sono state trattenute in caserma. Una bimba di due anni in bilico sul balcone della sua abitazione nel quartiere di Primavalle, alla periferia di Roma, è stata salvata ieri pomeriggio dalla Polizia di Stato dopo che era stato dato l’allarme da alcuni cittadini. Sul posto, dopo che gli agenti delle Squadre Volanti hanno provato senza esito a citofonare più volte, si sono posizionati con l’autovettura di servizio sotto il balcone e si sono arrampicati mettendola in salvo e, poi, affidandola ai suoi genitori. Responsabile di detenzione abusiva di armi e munizionamento, in Basilicata, a Vietri di Potenza, sabato scorso, è finito in manette, un 53enne del posto. Ad eseguire il fermo, in flagranza di reato, il personale dell’Arma della locale Stazione, appartenenti alla Compagnia CC di Potenza, guidata dal Capitano Alberto Calabria. È accaduto durante una serie di verifiche nei confronti di cittadini detentori di armi, per appurare il rispetto delle normative vigenti in materia. Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione dell’uomo, condotta con l’ausilio di un’unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito, grazie anche al fiuto del cane Warrior, specializzato nella ricerca di armi ed esplosivi, sono state rinvenute alcune scatole contenenti munizionamento di vario calibro, con 1.740 cartucce, per pistola e fucile, detenute illegalmente, oltre ad una pistola semiautomatica clandestina, marca Beretta, calibro 9, con il colpo in canna, completa di caricatore, contenente altri 7 proiettili ed un fucile avancarica, privo di marca e matricola, non più funzionante. All’esito degli accertamenti, si è proceduto al sequestro delle armi e del munizionamento. In considerazione della misura restrittiva applicata, i militari hanno eseguito anche il ritiro di carattere amministrativo delle armi legalmente detenute, consistenti in 7 fucili da caccia e 3 pistole. Nella mattinata di oggi, i militari dell’Arma e della Tutela per l’Ambiente, della Guardia di Finanza e del personale della DIA (Direzione Investigativa Antimafia), in diverse province italiane, hanno eseguito 8 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto a carico di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la Pubblica Amministrazione, frode in pubbliche forniture, furto, ricettazione, reati tributari, societari e in materia ambientale ed altro. Le indagini della Procura della Repubblica di Agrigento, coordinate dal Procuratore Aggiunto, dott. Salvatore Vella e dai Sostituti Procuratori, dott.ssa Paola Vetro, dott.ssa Sara Varazi e dott.ssa Antonella Pandolfi, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica, dott. Luigi Patronaggio, hanno permesso di accertare l’esistenza di un’associazione a delinquere che operava in seno alla Governance della società “Girgenti Acque S.p.a. (gestore del servizio idrico integrato per la Provincia di Agrigento). Al vertice del sodalizio criminale, l’imprenditore Marco Campione, già presidente del C.d.A. di “Girgenti Acque” e amministratore di fatto delle società del “Gruppo Campione”. Le indagini condotte dalla Polizia Giudiziaria hanno coniugato classiche procedure investigative d’intercettazione, telefoniche, ambientali e di servizi di osservazioni, controllo e pedinamento, ad un’attenta attività di verifica di bilanci societari e flussi finanziari. I dettagli dell’operazione, convenzionalmente denominata “Waterloo”, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa svoltasi alle ore 11.00, presso la Procura della Repubblica di Agrigento, in via G. Scimè.
SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, sono 951 i nuovi casi, su 198.031 tamponi, con 30 morti per “Coronavirus“, con il tasso di positività allo 0,5%. Nel Lazio, 97 sono i nuovi positivi e 2 le vittime. In Campania, 110 sono le infezioni e 2 i deceduti. In Basilicata, 13 sono le positività e 0 i decessi. In Puglia, 63 i contagiati e 3 le persone scomparse. 47.563.697 sono i vaccini inoculati sino ad ora nel nostro Paese. È quanto riportato oggi dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute.
AMBIENTE In Basilicata, ad Acerenza, Armento, Atella, Corleto Perticara, Filiano, Gallicchio, Guardia Perticara, Marsicovetere, Missanello, Montemurro, Rapolla, Salandra, San Fele, San Martino d’Agri, Spinoso, Tito e Viggiano, sospensione dell’acqua, per ovvie problematiche, da oggi a domani mattina. Ad informarlo è “Acquedotto Lucano SPA“. A seguito di un’assemblea sindacale dei lavoratori dell’azienda, che si terrà nella mattinata di domani, il centro di raccolta “ACTA“, in via del Gallitello 2, resterà chiuso dalle ore 10.00 alle ore 12.30, come informato in un comunicato stampa inviato in redazione.
EVENTI Anche quest’anno, in Campania, Marina di Camerota, in provincia di Salerno, protagonista della vela per i più piccoli. Infatti, si è concluso il “VelaDay 2021” che, come accade ormai da diversi anni, ha visto la partecipazione di numerosi baby velisti. Il primo giorno, i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare i militari della locale Capitaneria di Porto, guidata dal Comandante Sandro Desiderio, e visitare la sua motovedetta. Hanno, poi, proseguito con le prove in mare sulle derive del circolo per concludere le attività in altura sulla barca ammiraglia del circolo. “Sono queste le occasioni che permettono al nostro circolo di mostrare e far capire ai genitori la bellezza e l’importanza di praticare lo sport della vela – ha sottolineato Gennaro Attanasio, presidente del circolo cilentano. “Peccato – ha, poi, aggiunto – non essere arrivati pronti alla regata zonale di open skiff a Sapri nel prossimo week end. Ci speravamo tanto, ma ci faremo trovare pronti l’anno prossimo. Importante per adesso creare la nostra squadra di piccoli velisti”. Dei tanti iscritti alla manifestazione sono diversi quelli che continueranno i corsi in estate. “Quindi anche per quest’anno, missione compiuta – spiega Attanasio – ma ci tenevo a ringraziare di cuore il comandante Desiderio e il Comune di Camerota, sempre pronti e disponibili ad aiutare il circolo in tutte le sue attività”. Nella mattinata di domani, alle ore 11.30, a Matera, nella Sala Mandela, al sesto piano del Palazzo del Comune, il sindaco della città lucana, Domenico Bennardi, terrà una conferenza stampa relativa al “G20 dei ministri degli Esteri e della Cooperazione allo Sviluppo“, che si svolgerà nella città dei Sassi il prossimo 29 giugno.
METEO Il caldo umido proseguirà anche per la giornata di domani, con temperature tra i 35 e 40 gradi. Locali annuvolamenti, con isolati piovaschi interesseranno alcune regioni, tra cui anche la Campania e Puglia.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
