
CRONACA – CONTROLLI E ARRESTI ESEGUITI DAI CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI ROMA – Nel Lazio, ieri pomeriggio, nel corso dei quotidiani controlli mirati al contrasto dei reati predatori, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato due persone con l’accusa di furto. A meno di 24 ore dall’arresto di tre giovani che hanno borseggiato una turista intenta a fotografare la Fontana di Trevi, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno fermato un 40enne nato in Francia, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso mentre derubava un turista, uno straniero 37enne, seduto sui gradini antistanti la Fontana di Trevi. I Carabinieri lo hanno notato mentre si avvicinava alle spalle dell’uomo e si impossessava del borsello, poi, recuperato, con 500 euro e vari documenti, che aveva poggiato a terra. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno arrestato una 29enne nomade, già nota alle forze dell’ordine, sorpresa a derubare una turista a bordo della metro A direzione Termini. La 29enne ha tentato di sfilare il portafoglio dalla borsa della donna, 43enne di Firenze. I due, sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo. Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione Roma Macao, in ottemperanza di una determinazione dirigenziale del Comune di Roma, hanno proceduto alla chiusura definitiva di un’attività ricettiva “B&B“, in via Varese, gestita da un 26enne del Bangladesh, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento, datato 10 novembre 2021, è scaturito a seguito dei pregressi controlli eseguiti dai Carabinieri, in data 24 marzo e 14 aprile di quest’anno, nel corso dei quali il titolare era stato denunciato per l’omessa comunicazione degli alloggiati alla competente Autorità di Pubblica Sicurezza e sanzionato per avere esercitato l’attività ricettiva in totale assenza di autorizzazione da parte del Comune di Roma. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 21enne egiziano, senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di furto in abitazione. Ieri sera, a seguito di una segnalazione giunta al “112” da parte di un passante, i militari sono intervenuti in via Giovanni Amendola dove hanno notato il giovane che alla loro vista tentava di nascondersi tra le auto in sosta e lo hanno fermato per un controllo. Il giovane è stato trovato in possesso di un pc portatile, due smartwatch e diversi capi di abbigliamento di cui non ha saputo fornire l’esatta provenienza. Le immediate verifiche degli investigatori hanno permesso di accertare che il materiale rinvenuto era stato rubato, poco prima, da un’abitazione nella stessa via. La refurtiva è stata riconsegnata alla proprietaria mentre il fermato è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. I Carabinieri della Stazione di Roma Torpignattara hanno arrestato, per atti persecutori, un cittadino pachistano di 28 anni, per aver ripetutamente molestato, anche in presenza della figlia minore, a partire del primo novembre scorso, una donna italiana di 40 anni. Lo scorso pomeriggio, in via di Torpignattara, altezza incrocio con via Francesco Baracca, l’uomo ha nuovamente importunato la donna, seguendola mentre rincasava. I Carabinieri, dopo essere stati chiamati dall’interessata, lo hanno bloccato e arrestato. In sede di denuncia la vittima ha, inoltre, riferito che l’uomo aveva tenuto analoghi atteggiamenti anche nella serata precedente e nel corso della mattinata, compiendo atti osceni in sua presenza. L’uomo arrestato, accusato di atti persecutori, è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. È quanto segnalato dal Comando Provinciale CC di Roma. 45ENNE ARRESTATO PER VIOLENZA DAI CARABINIERI DI MELFI – Nella tarda mattinata di ieri, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Melfi e della locale Sezione di Polizia Giudiziaria, è stata data esecuzione ad un’ordinanza del GIP di Potenza che ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere per G.G.T., un 45enne con precedenti di Polizia, residente nell’area del Vulture, ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale e violazione di domicilio.
Le indagini hanno consentito di accertare che l’uomo, nella tarda serata dell’8 novembre scorso, si era introdotto nell’abitazione di una donna, contro la volontà di quest’ultima, con il chiaro intento di avere un rapporto sessuale. Dopo aver palpeggiato insistentemente la sua vittima nelle parti intime, promettendole anche una cospicua somma di denaro, l’uomo ha desistito soltanto quando ha ricevuto una telefonata dalla moglie che, data l’ora tarda, lo invitava a rientrare a casa. Al telefono, l’arrestato aveva fatto cenno alla donna di non parlare, poi, allontanandosi l’ha anche minacciata, intimandole di non rivelare a nessuno quanto accaduto. Rimasta sola, intimorita e turbata per quanto accaduto, invece, ha contattato immediatamente una educatrice di sua conoscenza, che l’ha esortata a recarsi presso la Stazione Carabinieri più vicina per denunciare l’episodio.
I militari, pertanto, dopo aver ascoltato il racconto, hanno consentito di acquisire in breve tempo gravi indizi nei confronti dell’indagato che è stato fermato e condotto nel carcere di Potenza. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Potenza. DONNA LATITANTE ARRESTATA A MATERA – Dopo circa 7 anni di latitanza, una straniera, di 59 anni, è stata tratta in arresto dalla Polizia di Stato. È accaduto, in Basilicata, a Matera, durante un controllo sulla SS. 7, in prossimità dell’uscita Matera Sud. Sulla donna, che era a bordo di un autocarro Mercedes Sprinter, con altre 6 persone a bordo, pendeva un provvedimento di cattura con ordine di carcerazione emesso, il 16 giugno del 2015, dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Reggio Calabria. 47ENNE ARRESTATO A TARANTO – Il personale delle Squadre Volanti è intervento la scorsa notte presso una famiglia di Taranto, residente al quartiere Paolo VI perchè, allertati da una coppia di anziani impauriti dalla presenza del figlio, un tarantino di 47anni tossicodipendente e con precedenti penali che, in preda ad una crisi, stava chiedendo loro insistentemente del denaro, probabilmente per acquistare una dose di sostanza stupefacente. Nei momenti di ira, l’uomo aveva anche divelto il bastone di una tenda del soggiorno e brandendolo aveva minacciato i due genitori. Il pronto intervento dei poliziotti ha permesso con qualche difficoltà di placare gli animi e convincere il figlio ad abbandonare la casa dei genitori per trasferirsi presso amici. Riportata la calma, gli agenti hanno ripreso il normale servizio, lasciando la coppia in buono stato fisico seppur in un profondo stato di agitazione. Gli agenti sono stati costretti ritornare in quella casa dopo un paio di ore perchè allertati ancora dal padre che si era ripresentato alla loro porta e, pur di entrare in casa, aveva iniziato a lanciare grossi pezzi di marmo contro l’uscio, continuando con le minacce e le pressanti richieste di denaro. I poliziotti con estrema difficoltà sono riusciti a fermarlo e a renderlo innocuo per, poi, accompagnarlo negli Uffici della Questura per tutti gli approfondimenti del caso, al termine dei quali è stato arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia e condotto nel carcere di Trani.
SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, sono 13.764 i nuovi casi e 71 i morti per “Coronavirus“, con un tasso di positività al 2,1%. Nel Lazio, 1.276 sono i nuovi positivi e 6 le vittime. In Campania, 1.110 sono le infezioni e 8 i decessi. In Basilicata, 29 sono i contagiati e nessun morto. In Puglia, 233 i casi e 1 morto. È quanto riportato oggi dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute.
EVENTO – ROMA, INAUGURATA DAI CARABINIERI “UNA STANZA TUTTA PER SÉ” – Oggi, 25 novembre, ricorre la “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne“, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre. La giornata viene identificata con il colore arancione, scelto dall’UN Women, l’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, per simboleggiare un futuro senza violenza sulle donne o basata sul genere. In questa occasione, nell’ambito del progetto nazionale del “Soroptimist International d’Italia” “Una stanza tutta per sé “, nato dal protocollo siglato con l’Arma dei Carabinieri, nella mattinata di oggi, è stato inaugurato un punto di ascolto protetto per donne che subiscono violenza, in diverse città italiane. Uno tra tanti eventi, da Nord a Sud, si è tenuto presso la Caserma dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, in via In Selci. Il luogo è stato allestito in un ambiente rassicurante e dedicato che tende a trasmettere una sensazione di accoglienza della persona e di attenzione per le sofferenze subite e che al contempo mira a ridurre il disagio di dover raccontare esperienze drammatiche. Si tratta di una stanza protetta per assicurare alle donne vittime di violenza la massima riservatezza e protezione nel difficile atto della denuncia, collocata all’interno della Caserma, con un ingresso discreto e riservato. L’iniziativa è stata varata insieme al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri con l’intenzione di attivare su tutto il territorio nazionale luoghi protetti al fine di agevolare la presentazione delle denunce, nettamente inferiori rispetto al numero dei reati di violenza. Ad accogliere la denuncia c’è personale specializzato che favorisce l’esposizione ponendosi sia come rappresentante della legge sia come persona cui confidare le proprie sofferenze e la stanza, resa accogliente, comunica serenità e facilita l’audizione nel complesso percorso della liberazione dalla paura. La resistenza a denunciare è causata dal fatto che l’autore della violenza non è un estraneo, ma una persona cui la vittima è legata affettivamente, dal timore di entrare in un luogo istituzionale, dalla “vergogna” di dover raccontare tutto. La stanza ha un angolo dedicato ai bambini che spesso vengono portati in caserma dalle madri abusate. L’inaugurazione ha visto, tra gli altri, gli interventi della Past Presidente Nazionale dell’Associazione Soroptimist International Italia, Anna Maria Isastia, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma, Generale Lorenzo Falferi e la partecipazione del Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, del Presidente del Tribunale di Roma, Roberto Reali, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, Generale Paolo Compagnone, in rappresentanza del Questore di Roma, Angela Altamura, a capo della Direzione Anticrimine.
METEO Per domani, piogge e rovesci sparsi su Triveneto, Liguria e zone tirreniche. Locali temporali, tra Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. Le temperature saranno comunque stabili, tra i 15 e 19 gradi, come informato da “3B Meteo“.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
