
Aggredisce la convivente, procurandole lesioni e finisce in manette.
È accaduto in Basilicata, a Banzi, in provincia di Potenza.
Ad eseguire il fermo, in flagranza di reato, i Carabinieri della locale Stazione.
Si tratta di un 34enne, di origine romene, resosi responsabile di maltrattamenti contro i familiari.
Il grave episodio si è verificato nella notte di sabato scorso, 11 dicembre, mentre i militari svolgevano un servizio notturno di controllo del territorio.
A seguito di una segnalazione telefonica giunta al “112“, intorno alla mezzanotte e mezzo, l’intervento è avvenuto nel centro abitato dove si aveva avuto notizia di un’aggressione in atto all’interno di un’abitazione.
Il personale dell’Arma ha sorpreso l’uomo che aveva appena aggredito la sua convivente, una 32enne, sottoposta alle cure della guardia medica che, dopo averla visitata, le hanno riscontrato la presenza di ematomi in più punti del corpo, giudicandola guaribile in alcuni giorni.
Gli accertamenti condotti dagli investigatori hanno permesso di stabilire che alla base della condotta del violento vi fossero futili motivi.
Inoltre, è stato appurato come la giovane donna in passato fosse già stata aggredita fisicamente, senza che avesse mai denunciato il suo aggressore.
Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Potenza.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
