
Per tentato omicidio e lesioni personali, in Basilicata, un 53enne di Venosa, nel potentino, in flagranza di reato, è stato tratto in arresto e condotto in carcere, dopo la convalida di ieri.
Ad eseguire il fermo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venosa, al comando del Maggiore Antonino Di Noia.
I militari, insieme ai colleghi della locale Stazione Carabinieri, la sera dello scorso 31 dicembre, dopo una segnalazione al “112” erano intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, rimasto anche ferito, dove era stata segnalata una violenta lite in corso.
Infatti, per futili motivi, l’arrestato con un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro, aveva appena colpito un 34enne del posto con tre fendenti al torace, causandogli gravi lesioni e il ricovero in ospedale con prognosi riservata.
L’immediato intervento non ha causato conseguenze più gravi e l’attenta ricostruzione dell’intera vicenda, da parte degli investigatori, ha fatto emergere elementi di responsabilità sulla persona fermata.
A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Potenza.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
