
CRONACA – CONTROLLI E ARRESTI ESEGUITI DAI CARABINIERI A ROMA – Nel corso dei quotidiani controlli presso le fermate, le banchine, i nodi di scambio e a bordo dei mezzi di trasporto della Capitale, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato 11 persone per furti aggravati, tra tentati e consumati. Nello specifico, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno bloccato un 34enne albanese, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, che, a bordo della metro linea A, ha tentato di impossessarsi con destrezza del portafogli contenuto all’interno della tasca del giaccone di un 72enne. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, hanno sorpreso due cittadini georgiani, entrambi 19enni, senza fissa dimora e con precedenti, bloccati mentre, sulle scale mobili della fermata metro “Cornelia”, in concorso tra loro, tentavano di derubare una giovane. I Carabinieri hanno notato uno dei due che si poneva davanti alla vittima rallentandone il passo mentre il complice le apriva lo zaino e tentava di sfilare il portafoglio da una tasca interna, senza riuscirci solo per l’intervento dei militari. Gli stessi Carabinieri hanno arrestato altre 2 persone, questa volta cittadini romeni, di 31 e 34 anni, entrambi con precedenti, sorpresi alla fermata della metropolitana “Cornelia” subito dopo aver sfilato il portafoglio dalla tasca di una donna in attesa sulla banchina. I Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto, invece, hanno mandato a monte il furto di un portafoglio, ai danni di un 71enne della provincia di Modena, al cui interno erano custoditi ben 675 euro in contanti, oltre a documenti e carte di credito. Gli autori del furto, due cittadini romeni senza fissa dimora, entrambi 44enni, erano riusciti a sfilare il portafogli lungo la tratta della linea A tra le fermate “Barberini” e “Spagna”, senza che la vittima se ne accorgesse, ma sul più bello sono intervenuti i Carabinieri che li hanno arrestati. Il bottino è stato interamente recuperato e restituito al legittimo proprietario. Alla stazione ferroviaria “Termini”, i Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia hanno sorpreso due ragazze romene di 18 e 31 anni, entrambe nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, mentre stavano tentando di defilarsi dalla banchina della metropolitana in possesso di un portafogli appena rubato ad una turista originaria della provincia di Marsala che era in fila di fronte a loro per accedere ai tornelli di accesso. Infine, un Carabiniere della Stazione Roma Porta Portese, libero dal servizio, mentre si trovava in piazzale Flavio Biondo, nei pressi della stazione ferroviaria “Trastevere” e del nodo del nodo di scambio dei mezzi pubblici ATAC ha assistito al tentato furto di un borsello, ad opera di due giovani, ai danni di una donna di 71 anni originaria degli Stati Uniti d’America, fotoreporter domiciliata da qualche tempo a Roma. Il Carabiniere è immediatamente intervenuto, fermando sospettati e allertando il Comando di appartenenza. Sul posto è arrivata, in breve tempo, una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese. A finire in manette con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso sono stati due cittadini romeni di 25 e 27 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. Tutti gli arresti sono stati convalidati. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca insieme alla Polizia Locale di Roma Capitale VI Gruppo Torri hanno notificato al legale rappresentante di un bar di via Aquaroni, la revoca della licenza di somministrazione di alimenti e bevande ex art. 19 del d.p.r. 616/1977, con conseguente obbligo di chiusura definitiva, entro un giorno dalla notifica dell’atto, con espressa avvertenza che, in caso di inadempienza, si procederà alla chiusura coatta con l’apposizione dei sigilli nonchè con deferimento all’Autorità Giudiziaria competente. Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, i quali hanno raccolto tutta una serie di fatti che portano a ritenere l’esercizio commerciale abituale ritrovo di pregiudicati. A titolo di esempio, oltre ai controlli degli avventori che hanno confermato la frequentazione controindicata, c’è stato anche un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, eseguito dai Carabinieri. Il locale in passato è già stato oggetto di una sospensione della licenza ex art. 100 T.u.l.p.s. proprio per tali problematiche riscontrate nel corso del tempo. Il Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, nell’ambito dell’attività di monitoraggio e analisi dei fenomeni di criminalità, correlati agli esercizi pubblici, esaminati gli approfondimenti dei Carabinieri, ha proposto all’amministrazione comunale la revoca della licenza all’esercizio pubblico in questione. Alla proposta, infatti, che si inserisce in un momento di particolare attenzione da parte della Prefettura a territori e ambienti degradati e particolarmente esposti a pericoli per la sicurezza pubblica, ha fatto seguito il provvedimento di revoca del sindaco di Roma che i Carabinieri e la Polizia Locale hanno notificato. È quanto segnalato dal Comando Provinciale CC di Roma. MELFI, RUBA CAVI IN RAME E MANDA IN TILT LA LINEA ELETTRICA DELLA ZONA INDUSTRIALE. 31ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Melfi, guidata dal Capitano Carmine Manzi, hanno arrestato in flagranza di reato un 31enne, di origini romene, dimorante nel foggiano. L’uomo è ritenuto presunto responsabile di furto aggravato in concorso di cavi elettrici in rame avvenuto la notte di martedì scorso, 15 marzo. I militari, durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio, finalizzato anche al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno immediatamente raggiunto il polo industriale di San Nicola di Melfi, dopo che l’operatore in turno alla Centrale Operativa della locale Compagnia aveva raccolto la segnalazione, giunta al “112“, dal personale della società “Enel” che gestisce la rete elettrica, per un calo di tensione che si era registrato in zona. Il sopralluogo effettuato dai militari ha, così, permesso di rilevare il furto di cavi relativi a due linee elettriche, di media e bassa tensione. Gli operanti, resisi conto di quanto accaduto, hanno avviato una successiva attenta perlustrazione dell’area, in prossimità dei punti in cui erano posizionate le linee aeree trafugate. L’iniziativa è risultata essere provvidenziale. Infatti, hanno scorto nel buio, a distanza, tre persone. Una di loro era ancora aggrappata al palo della condotta elettrica, con in mano una cesoia ed è stata fermata. I due complici, sono riusciti a fuggire. Parte della refurtiva è stata recuperata e restituita agli aventi diritto, mentre sono stati sequestrati i ramponi e la cesoia utilizzati dall’uomo per arrampicarsi sul palo e tranciare la linea elettrica. È quanto riportato in un comunicato stampa inviato in redazione dal Comando Provinciale CC di Potenza. SVENTATO UN FURTO A GENZANO DI LUCANIA. Nella notte del 15 marzo scorso, un deposito di fitofarmaci di Genzano di Lucania, nel potentino, è entrato nel mirino dei ladri che hanno tentato di accedere alla struttura nel cuore della notte, ma le Guardie Giurate dell’Istituto di “Vigilanza Security Department“, come informato in redazione, hanno sventato il furto. Ignoti avevano già pianificato di entrare all’interno della struttura, ma il personale in servizio di vigilanza in quella zona, si è accorto di strani movimenti di autovetture e si è avvicinato. Ed è a quel punto che uno dei veicoli, nel corso della fuga, ha tentato di investire uno dei due addetti alla vigilanza che, con prontezza di riflessi è riuscito a scansarsi dall’insano gesto. Nelle vicinanze, subito dopo, è stato rinvenuto un camion risultato, poi, rubato la notte precedente a Giovinazzo, in provincia di Bari, che, probabilmente, doveva servire a caricare la refurtiva. Sul posto, sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Venosa e Genzano di Lucania che hanno recuperato il mezzo utilizzato per il furto ed avviato i relativi accertamenti su quanto accaduto. MATERA, CONTRASTO ALLA PESCA ILLEGALE DI NOVELLAME, I CARABINIERI FORESTALI SEQUESTRANO 200 KG. DI BIANCHETTO. I militari delle Stazioni Carabinieri Forestali di Scanzano Jonico e Pisticci, coordinati dal Gruppo Carabinieri Forestale di Matera, insieme al personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Policoro dipendente dalla Capitaneria di Porto della Guardia Costiera di Taranto, hanno eseguito un’operazione denominata “Bianchetto“. Si è trattato di un controllo straordinario del territorio, mirato al contrasto della pesca illegale di novellame di sarda, cosiddetto “bianchetto” sulla costa jonica della Basilicata. Mediante mirati appostamenti e controlli sono stati rinvenuti, in località San Nicola di Nova Siri, nel materano, dei grossi contenitori all’interno dei quali vi erano 200 kg. di bianchetto, nascosti poco prima sulla spiaggia tra le sterpaglie, da pescatori di frodo, oggetto di attenzionamento dei Carabinieri Forestali. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e smaltito tramite una ditta autorizzata.
SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, sono 76.250 i nuovi casi e 165 i morti per “Coronavirus“, con un tasso di positività al 15,5%. Nel Lazio 9.004 sono le nuove positività e 12 le vittime. In Campania, 8.409 sono i casi e 9 i morti. In Basilicata, 965 le infezioni e 3 i decessi. In Puglia, 8.521 i contagi e 10 i deceduti. È quanto riportato oggi dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute.
EVENTO – FIRENZE, CULTURA E SPORT PER IL CONTRASTO ALLE MAFIE – Lunedì prossimo, 21 marzo, con inizio alle ore 11.00 al Palazzo Vecchio di Firenze, nell’ambito delle iniziative in programma per la celebrazione del “Trentennale della Istituzione della Direzione Investigativa Antimafia“, si svolgerà un convegno dal titolo “Cultura e sport per il contrasto alle mafie”. Oltre al Direttore della “DIA“, Maurizio Vallone, saranno invitati a partecipare fornendo dei propri spunti di riflessione sul tema il prof. Massimo Vincenzini, Presidente dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, la dott.ssa Geraldina Ceschi, ricercatrice dell’Università degli Studi di Milano, il prof. Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, il dott. Antonio Urso, Presidente della “Federazione Italiana Pesistica“, il dott. Pierpaolo Romani, Coordinatore Nazionale dell’associazione “Avviso Pubblico”, il dott. Giuseppe Creazzo, Procuratore della Repubblica di Firenze e il dott Giovanni Malagò, Presidente del “C.O.N.I.”.
METEO Per domani, tempo stabile e soleggiato, salvo maggiori addensamenti tra alte pianure e Alpi occidentali con deboli nevicate serali oltre i 1.100 m. Piogge e rovesci sulla Sardegna, specie quella orientale, piovaschi tra Abruzzo e basso Lazio, asciutto e soleggiato altrove. Instabile su Basilicata, Calabria, Salento e Sicilia con precipitazioni sparse. Asciutto e soleggiato altrove. Le temperature saranno in calo, tra i 10 e 15 gradi, come informato da “3B Meteo“.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
