
Presunto scambio elettorale politico-mafioso per le elezioni amministrative di Bari e di Valenzano del 2019.
È questa l’accusa per F.F., consigliera comunale di Bari e Capogruppo per “Italia Popolare” e N.C., imprenditore e presidente del “Foggia Calcio“, in passato consigliere pugliese e comunale a Bari, entrambi arrestati nella giornata di oggi, durante un’operazione, condotta in Sicilia e Puglia, tra Palermo, Bari e Taranto, dalla Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Carabinieri.
Tutti gli indagati, 19, finiti in carcere e ai domiciliari, sono accusati di associazione di tipo mafioso, estorsione, associazione finalizzata allo spaccio, finalizzata alla corruzione elettorale e scambio elettorale politico-mafioso.
L’ordinanza è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica/Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.
Con riferimento al primo filone investigativo, oltre 100 i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari che hanno dato esecuzione nei comuni di Bari, Cassano delle Murge (BA), Valenzano (BA), Ginosa (TA) e Palermo a misure cautelari personali nei confronti degli indagati, a vario titolo, per le ipotesi di reato di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso in minacce, porto e detenzione di armi comuni da sparo, estorsione, usura, associazione finalizzata al trafico di sostanze stupefacenti, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.
I provvedimenti in carcere sono scattati, oltre che per F.F. e per il compagno F.D., anche per S.B., originario della Sicilia, ma da anni a Bari, V.D.C., O.D.C., G.D.L., F.E., D.F., E.L., G.P., M.R., D.R., A.S., A.S., M.T., L.V.
Ai domiciliari, oltre a N.C., anche G.B.
I dettagli dell’operazione sono stati resi noti durante una conferenza stampa che si è tenuta nel corso della mattinata presso gli uffici della Procura della Repubblica di Bari, alla presenza del Procuratore Roberto Rossi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
