
POLITICA – POTENZA, CONVOCATO IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA – Per venerdì 4 novembre, a Potenza, con inizio alle ore 16.00, nuova riunione ordinaria del Consiglio regionale della Basilicata, con all’ordine del giorno diversi argomenti. L’Assemblea si svolgerà nell’Aula Dinardo, al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Vincenzo Verrastro 4. La riunione, come sempre, tradotta nel Lis, sarà trasmessa in web streaming, su pc, smartphone e tablet, dai siti internet www.consiglio.basilicata.it e www.regione.basilicata.it e, inoltre, potrà essere seguita attraverso il profilo Twitter @CRBasilicata.
CRONACA – ASSAGO, 5 PERSONE ACCOLTELLATE IN UN SUPERMERCATO DA UN 46ENNE – 4 persone sono rimaste ferite ed una donna è deceduta, dopo essere state accoltellate da un 46enne nel supermercato Carrefour del centro commerciale “Milanofiori” di Assago, in provincia di Milano. Il fatto di cronaca è accaduto alle ore 18.30 circa di oggi. L’uomo, forse con problemi psichici, è stato fermato dai Carabinieri dopo che alcuni clienti l’hanno bloccato subito dopo l’aggressione. Ad essere colpiti 4 uomini ed una donna. Tre delle persone colpite sono rimaste ferite in modo grave, e per la più anziana si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza che l’ha trasportata in ospedale. Tra i feriti c’è anche il difensore spagnolo del “Monza Calcio” Pablo Marì. Sul posto sono giunte anche sette ambulanze e due auto mediche. La dinamica dell’evento è ancora in ricostruzione da parte dei militari dell’Arma. ASSO, UN CARABINIERE SPARA AD UN SUPERIORE IN CASERMA. Un Brigadiere dell’Arma, sembra con disagi psichiatrici, per motivi da accertare, ha esploso alcuni colpi della sua pistola d’ordinanza contro il proprio Comandante di Stazione, ora in gravi condizioni. È una notizia dell’ultima ora che ancora non ha una spiegazione logica. Il militare dopo aver colpito il suo superiore si è, poi, asserragliato in caserma. FUGA DI GAS, DUE MORTI IN PROVINCIA DI LUCCA. Una donna di circa 60 anni e il marito sono morti in seguito a un’esplosione causata da una fuga di gas metano, in provincia di Lucca. Altre due donne, tra cui una 26enne incinta, sono state salvate e portate in ospedale in gravi condizioni a causa delle ustioni. E lì, in serata ha partorito. Il bambino, fanno sapere fonti della Polizia, sta bene ed è ricoverato all’ospedale Meyer di Firenze. Mentre la giovane donna è ancora ricoverata al centro grandi ustioni di Cisanello, a Pisa. ROMA, TOR BELLA MONACA, CONTROLLI ALLE ATTIVITÀ COMMERCIALI. Nell’ambito delle attività di verifica del rispetto delle norme relative alla tutela ambientale, per tutta la mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, unitamente al personale UOC Igiene ed Alimenti dell’Asl Roma 2, ai militari del NAS di Roma e agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno proceduto al controllo ad alcune attività commerciali nel quartiere di Tor Bella Monaca. Il bilancio delle attività è di, 10 attività controllate di cui 5 sanzionate. Nello specifico, in un bar sono state accertate gravi carenze delle norme sanitarie, sia nei servizi igienici che nell’area della pasticceria. I militari e il personale dell’ASL hanno provveduto alla sospensione immediata dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, fino all’eliminazione delle non conformità riscontrate. Inoltre, gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno fatto scattare la sanzione amministrativo di 150 euro al titolare dell’esercizio pubblico, in violazione all’ordinanza sindacale n.111 del 26 nov. 2018, che limita gli orari di funzionamento degli apparecchi con vincite in denaro. Poco più tardi, con i Carabinieri del NAS di Roma sono state effettuate verifiche su altri quattro esercizi commerciali in cui sono state riscontrate irregolarità per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo. I titolari sono stati sanzionati amministrativamente per un importo di 1.000 euro. Il titolare di uno di questi 4 esercizi, minimarket nei pressi di via Acquaroni, è stato anche sanzionato per un importo di 5.500 euro, poichè all’interno è stata riscontrata la presenza di alimenti privi di tracciabilità. Contestualmente, i Carabinieri del NAS hanno fatto scattare la richiesta di sospensione dell’attività all’Asl Roma 2, per tutti e 4 gli esercizi. ARDEA, I CARABINIERI ARRESTANO 30ENNE GRAVEMENTE INDIZIATO DI RAPINA AI DANNI DI UNA DONNA FERMA IN UN DISTRIBUTORE CARBURANTI. Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Tenenza di Ardea con il supporto di personale delle S.I.O del 10° Reggimento “Campania” hanno arrestato un 30enne romano gravemente indiziato del reato di rapina. In serata, una 49enne del posto era impegnata a fare rifornimento presso una pompa di benzina nel territorio della frazione di Marina Tor San Lorenzo quando è stata avvicinata da un uomo che, minacciandola con una pistola, le ha intimato di consegnare tutti i beni in suo possesso. Poichè la donna non aveva con sé denaro contante, l’uomo l’ha afferrata al collo e l’ha trascinava nel tentativo di prenderle ciò che aveva di valore e una volta strappatole dalle mani lo smartphone, si è allontanato rapidamente. L’intervento dei Carabinieri della Tenenza di Ardea che hanno raccolto la descrizione dell’uomo fornita dalla donna ha permesso di diramare subito le sue ricerche in zona, grazie alla Centrale Operativa della Compagnia di Anzio. L’uomo è stato rintracciato, poco dopo, in via dei Fenicotteri, in possesso del telefono della vittima ma non della pistola. L’indagato è stato portato nel carcere di Velletri, come disposto dall’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma. ROMA, TRUFFA DEL “SUPERBONUS 110%“. SEQUESTRO DI OLTRE 4 MILIONI E MEZZO DI EURO. ESEGUITE DALLA GDF 6 MISURE CAUTELARI PERSONALI PER FATTURE FALSE, TRUFFA AGGRAVATA E AUTORICICLAGGIO. I finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure coercitive, emessa dal GIP presso il Tribunale capitolino, nei confronti di 6 persone, di cui 3 in carcere e 3 ai domiciliari, residenti nella provincia di Roma che, sulla scorta degli elementi sinora acquisiti, sono state ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa aggravata e autoriciclaggio. L’indagine, condotta dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, si è focalizzata su una serie di persone, molte delle quali pluripregiudicati, che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero posto in essere plurime cessioni di crediti d’imposta, maturati nell’ambito delle misure di sostegno all’economia denominate “Superbonus 110%”. Gli indagati avrebbero fatturato lavori edili per un ammontare complessivo di oltre 12 milioni di euro che, verosimilmente, non sarebbero stati effettuati, e i relativi crediti fiscali fittizi sarebbero stati successivamente rivenduti a società compiacenti e, infine, monetizzati. Le condotte illecite, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero state realizzate anche con l’ausilio di due professionisti, entrambi operanti a Roma, un ingegnere che ha asseverato i lavori e un commercialista che ha apposto i visti di conformità alle spese, previsti dalla normativa di settore per accedere al beneficio fiscale. Le operazioni di P.G. sono state effettuate da circa 90 militari della Guardia di Finanza appartenenti al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, con il supporto della componente AT-PI e di un’unità cinofila del Comando Provinciale di Roma. Le misure cautelari sono state emesse nell’ambito della fase delle indagini preliminari. SASSARI, SCOPERTA E SEQUESTRATA DAI FINANZIERI UN’AREA DESTINATA ALLA RACCOLTA ABUSIVA DI RIFIUTI. SCATTA LA DENUNCIA PER IL RESPONSABILE. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia hanno concluso un’importante operazione in materia ambientale, sequestrando un terreno privato, visibile dalla Strada Statale 73 in direzione Cugnana, destinato a fondo pascoli, ma trasformato in una vera e propria discarica cielo aperto. I Baschi Verdi, nel corso di una serie di controlli per la prevenzione e repressioni degli illeciti ambientali, hanno individuato un terreno agricolo di oltre 1000 mq. sul quale è presente un ingente quantitativo di rifiuti di ogni genere comprese autovetture ed autocarri dismessi, insieme a materiale plastico, ferroso e chimico altamente inquinante come vernici, parti meccaniche e rifiuti ferrosi. Si tratta di un’area che costituisce un enorme rischio per la salute dei cittadini oltre ad essere pesantemente impattante dal punto di vista paesaggistico ed ambientale. Al termine degli accertamenti necessari a documentare lo stato dei luoghi nonché a mettere in sicurezza l’area, le Fiamme Gialle hanno identificato il responsabile del reato e posto sotto sequestro il terreno. L’uomo, un 60enne, di origini emiliane, ma residente ad Olbia, che ha in locazione quell’area da diversi anni, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania per gestione di rifiuti non autorizzata. SALERNO, “HALLOWEEN SICURO“. SEQUESTRATI DALLA GDF OLTRE 15 MILA PRODOTTI NON CONFORMI AGLI STANDARD DI SICUREZZA. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, con l’approssimarsi della ricorrenza di “Halloween“, ha intensificato i controlli a contrasto dei fenomeni di contraffazione ed alterazione della merce in vendita. Nel mirino, il commercio di articoli non sicuri e potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti. Nell’ambito degli interventi, le Fiamme Gialle della Compagnia di Vallo della Lucania, dopo mirati sopralluoghi, hanno individuato un grande magazzino che, in occasione dell’approssimarsi della “Notte delle Streghe”, aveva allestito gran parte del negozio con numerosi accessori e gadget a tema. Da un esame più accurato, gran parte della merce, pronta per essere venduta, è risultata non rispondente ai dettami previsti dal “Codice del Consumo”, poichè sprovvista delle informazioni identificative minime, quali ad esempio i dati relativi al produttore e/o all’importatore, il Paese di origine, la natura dei materiali impiegati per la realizzazione. Tutte notizie che, per legge, devono essere presenti sulle confezioni o sul-le rispettive etichette, in modo visibile, leggibile ed in lingua italiana. Infatti, l’apposizione di tali diciture garantisce al consumatore finale la con-sapevolezza della qualità del prodotto che sta per acquistare e, soprattutto, il suo utilizzo in piena sicurezza. La merce irregolare, per un valore di oltre 10mila euro, è stata sottoposta a sequestro amministrativo e il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla competente Camera di Commercio e rischia ora una sanzione prevista da un minimo di 250 euro ad un massimo di 25mila euro. BRINDISI, SEQUESTRATI DALLA GDF OLTRE 40MILA PRODOTTI E SEGNALATI 6 PERSONE PER VIOLAZIONE AL “CODICE DEL CONSUMO“. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brindisi, nell’ambito di un piano di controllo provinciale a tutela dei consumatori, hanno sottoposto a sequestro amministrativo un ingente quantitativo di prodotti per violazione al “Codice del Consumo”. A seguito di alcuni interventi nei confronti di attività commerciali della provincia sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro amministrativo oltre 40mila prodotti, tra articoli di bigiotteria, per la casa, natalizi, accessori per cellulari, candele profumate, in quanto privi del contenuto minimo delle informazioni che devono essere riportate sul prodotto o sulle confezioni e/o delle indicazioni in lingua italiana. Le irregolarità constatate sono state segnalate agli uffici competenti per l’eventuale irrogazione delle relative sanzioni amministrative nei confronti di 6 persone ispezionate. L’attività svolta negli ultimi giorni si inserisce nell’ambito di una serie di interventi nei più generali e quotidiani controlli economici del territorio che hanno portato, dal primo gennaio di quest’anno, a seguito di 51 interventi, a sequestrare, in via amministrativa, circa 65mila articoli, tra accessori per abbigliamento, articoli di bigiotteria, articoli per la casa, componenti elettronici e candele profumate, con la segnalazione alla competente Autorità di 38 soggetti. Sono al vaglio ulteriori approfondimenti di natura fiscale. CATANIA, SEQUESTRATI DALLA GDF 12,5 KG DI HASHISH E 8,5 KG DI MARIJUANA PER UN VALORE DI 165MILA EURO. ARRESTATO UN CORRIERE. I finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, realizzati lungo i punti di maggiore afflusso di persone e mezzi diretti verso il capoluogo etneo, hanno tratto in arresto un corriere che, a bordo di un TIR, trasportava circa 12,5 kg. di hashish e 8,5 kg. di marijuana. In particolare, i militari etnei, con l’ausilio di unità cinofile della Compagnia Pronto Impiego, hanno sottoposto a controllo, presso l’area portuale di Catania, un autoarticolato condotto da un soggetto, nativo di Roma e residente a Trecastagni (CT). La reazione nervosa dell’autista ha convinto gli operanti a effettuare una perquisizione del soggetto e del relativo autocarro. Le accurate e approfondite attività di ricerca hanno così permesso di ritrovare e sequestrare, occultati nel vano porta attrezzi del rimorchio, 12,5 kg. di hashish e 8,5 kg. di marijuana, destinati alla locale piazza di spaccio etnea e di trarre in arresto, in flagranza, il corriere. La sostanza stupefacente sottoposta a sequestro, qualora messa in commercio al dettaglio, avrebbe comportato un provento illecito complessivamente pari a circa 165mila euro. In esito all’attività della Guardia di Finanza di Catania, il GIP presso il locale Tribunale, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto dell’indagato, ora ristretto nel carcere di Catania. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza. CANADAIR PRECIPITA A LUNGUAGLOSSA, 2 MORTI. Tragedia in Sicilia, a Linguaglossa, in provincia di Catania. Un canadair della “Protezione Civile” è precipitato durante un servizio di spegnimento di un vasto incendio. A morire, il pilota e il copilota. Alla base dell’incidente, forse, una manovra sbagliata del velivo che ha fatto toccare la montagna. Sul posto erano presenti i vari soccorritori, Carabinieri e personale del “118 Sicilia“.
SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, secondo i dati degli ultimi bollettini regionali, sono 31.760 i nuovi casi e 94 i morti per “Coronavirus“, con un tasso di positività al 15,43%. Nel Lazio, 2.981 positivi e 3 vittime. In Campania, 1.918 casi e 3 morti. In Basilicata, 142 e nessun morto. In Puglia, 1.327 infezioni e 5 decessi.
METEO Per la giornata di domani, in Italia, come informato da “3B Meteo“, cielo poco nuvoloso ma con banchi di nebbia al primo mattino in Val Padana, specie lungo il corso del Po, e velature o stratificazioni alte in transito. Poco nuvoloso, salvo foschie o banchi di nebbia al mattino su pianure interne e fondovalle, con velature di passaggio dal pomeriggio. Cielo poco nuvoloso, salvo qualche addensamento sulle zone joniche. Le temperature saranno ancora calde, ma in lieve calo, tra i 21 e 27 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
