
CRONACA – GROSSETO, SCATTA LA PROCEDURA DI MAXISANZIONE E DI CHIUSURA DI UN NEGOZIO. SANZIONATO DALLA GDF IL DATORE DI LAVORO. Durante un controllo ad un negozio di ortofrutta dell’Argentario, in cui i finanzieri della Tenenza di Porto Santo Stefano hanno rilevato la mancata emissione del documento commerciale, è stato svolto anche un controllo sul lavoro da cui è emerso che il commesso non era stato assunto; per cui è scattata a carico del datore di lavoro la procedura di maxi sanzione ed il provvedimento di chiusura dell’esercizio. L’irregolarità è stata prontamente segnalata all’Ispettorato del Lavoro di Grosseto che ha notificato all’esercente il provvedimento di sospensione dell’attività, evitabile solamente con l’immediata assunzione del lavoratore “a nero” nonchè con il pagamento di una ulteriore sanzione di euro 2.500. Grazie all’intervento delle Fiamme Gialle il titolare dell’attività ha provveduto a regolarizzare il rapporto lavorativo. La normativa in materia di lavoro prevede, infatti, che la mancata regolarizzazione delle posizioni irregolari individuate comporta il pagamento di una maxi-sanzione che va da euro 1.800,00 a euro 10.800,00 per ciascun lavoratore irregolare, impiegato per un tempo inferiore a un mese senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto. ROMA, REATI FISCALI, PREVIDENZIALI E SOMMINISTRAZIONE ILLECITA DI MANODOPERA. INDIVIDUATI DALLA GDF OLTRE 20MILA LAVORATORI IRREGOLARI. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, al termine di un’attività finalizzata al contrasto del sommerso da lavoro e delle frodi nel settore della spesa previdenziale, hanno svelato un artificioso meccanismo su scala nazionale, che ha portato al deferimento presso la Procura della Repubblica capitolina di un noto imprenditore, attivo anche nel mondo del calcio, già destinatario di misure cautelari nell’ambito di indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma coordinate dalla locale Procura della Repubblica, per le ipotesi di reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento dell’IVA, di ritenute fiscali e di contributi previdenziali e assistenziali. In particolare, le indagini condotte dalla Compagnia di Velletri hanno riguardato l’operatività di 4 società di capitali facenti parte di un contesto societario più ampio e articolato, tutte operanti, di fatto, nel settore dell’illecita somministrazione di personale, con volume d’affari di svariati milioni di euro ed una forza lavoro di migliaia di operai che, attraverso la formale stipula di contratti di appalto illeciti, hanno fornito manodopera a centinaia di imprese, in violazione delle norme fiscali, previdenziali, contributive e in materia di legislazione sul lavoro. Il fatturato realizzato dalle quattro imprese coinvolte, nel periodo esaminato (2017/2021), ha permesso di evidenziare come, a fronte di un vorticoso flusso di cassa, siano stati realizzati consistenti omessi versamenti dell’IVA quantificabili in 27 milioni di euro. Sono emersi inoltre omessi versamenti contributivi INPS per oltre 61 milioni di euro e di ritenute fiscali operate sui salari corrisposti ai dipendenti per un importo superiore a 19 milioni di euro e si è conclusa con la richiesta da parte dell’A.G. inquirente del fallimento delle imprese coinvolte e la nomina di un amministratore giudiziario a tutela delle quote societarie. Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e, in attesa di giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza degli indagati. CIVITAVECCHIA, OPERAZIONE ANTIEVASIONE DELLA GDF NEI PORTI E SUL LITORALE LAZIALE. A conclusione dei controlli di Polizia svolti in mare nella trascorsa stagione estiva, il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia ha tracciato un bilancio operativo dell’azione di contrasto all’evasione fiscale perpetrata da parte di possessori di unità da diporto con l’utilizzo delle bandiere estere. In particolare l’attività investigativa delle Fiamme Gialle Aeronavali, si è concentrata principalmente verso i possessori di prestigiose imbarcazioni da diporto, che hanno tentato la “schermatura” del bene iscrivendo il mezzo nautico nei registri di paesi esteri. In questo modo gli armatori riescono a ridurre i costi di gestione e tentano invano di nascondere al fisco italiano la proprietà di tali beni, eludendo l’obbligo di dichiarazione previsto dalla legge 4 agosto 1990, asserendo, quindi, una capacità contributiva inferiore rispetto a quella reale. Nonostante il complicato intreccio di proprietà e di paesi esteri, i militari del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, dall’inizio dell’anno, nel corso della loro diuturna attività di controllo delle coste e degli approdi della nostra regione, hanno individuato 31 imbarcazioni da diporto di proprietà di cittadini italiani i quali non hanno dichiarato al Fisco la disponibilità ed il valore di mercato della propria imbarcazione. Il valore complessivo delle imbarcazioni individuate e recuperate così a tassazione dalla Guardia di Finanza di Civitavecchia è di circa 7 milioni di euro. Sono in corso di definizione le relative sanzioni amministrative che si attesteranno dal 3% al 15% dell’importo non dichiarato. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza. ORIOLO ROMANO, SI FINGE APPARTENENTE ALL’ASSOCIAZIONE BENEFICA IN AIUTO AGLI OSPEDALI PEDIATRICI, ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione di Oriolo Romano, nel Lazio, in provincia di Viterbo, hanno scoperto un presunto truffatore che in paese aveva chiesto soldi ai cittadini per un’associazione benefica inesistente. I militari nella giornata dello scorso 27 ottobre, hanno notato un uomo che, con un fratino colorato per attirare l’attenzione, fermava i passanti e bussava ai portoni delle abitazioni chiedendo soldi per beneficenza, per conto dell’associazione benefica “Progetto per la vita”, della quale forniva anche del materiale cartaceo pubblicitario, a sostegno agli operatori-clown che negli ospedali pediatrici si adoperano per regalare un sorriso ai molti bambini ricoverati. Il comandante della Stazione, insospettito dai modi della persona, decideva di procedere ad un controllo approfondito ed a seguito di accertamenti appurava, invece, che la suddetta associazione benefica era completamente inesistente, pertanto era di tutta evidenza e che il ricavato delle donazioni sarebbe finito solo nella disponibilità della persona controllata e che si trattava di una truffa messa a segno mediante l’artifizio del materiale pubblicitario ingannevole distribuito e con il raggiro di sostenere un’opera benefica di forte impatto emotivo ma del tutto inesistente. Tutto il materiale pubblicitario, chiaramente falso, è stato sequestrato insieme al denaro illecitamente raccolto e l’uomo, un 45enne di origine campana, pregiudicato per fatti analoghi, è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Viterbo per il reato di truffa e sottoposto inoltre anche a Foglio di via Obbligatorio dal comune di Oriolo Romano. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma. TARANTO, COPPIA DI PUSHER ARRESTATA DALLA POLIZIA DI STATO. In Puglia, i “Falchi” della Squadra Mobile di Taranto, durante i consueti servizi di controllo finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio tarantino, hanno notato un insolito via vai di persone nei pressi di uno stabile del centro. Al fine di dar riscontro ai propri sospetti, i poliziotti hanno organizzato diversi servizi di osservazione grazie ai quali sono riusciti ad individuare l’abitazione presso cui si recavano i giovani.
Gli agenti hanno deciso di procedere ad un controllo dell’appartamento. Ad aprire loro la porta è stata una giovane di 23 anni circa con in braccio un bimbo di pochi mesi. Alla vista degli agenti, la donna ha specificato che il compagno non era presente, consegnando un involucro di pellicola trasparente in cui erano conservate 20 dosi di sostanza stupefacente, di tipo cocaina, che veniva prelevata da un balcone esterno all’abitazione.
Sul tavolo della cucina, invece, è stata rinvenuta la somma di 85 euro, in banconote stropicciate, probabile provento di spaccio ed un involucro in cellophane di colore verde, con all’interno della sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 2,2 gr. Il compagno della donna, dopo esser stato contattato telefonicamente, ha raggiunto l’abitazione riferendo di essere l’unico responsabile dell’attività di spaccio e che solo per quel giorno aveva demandato alla sua compagna tale attività. Accortisi della perdurante agitazione dell’uomo, i colleghi hanno deciso di procedere ad una perquisizione più approfondita anche sul pianerottolo e sulla rampa di scale in uso esclusivo alla coppia. Ad attrarre l’attenzione degli investigatori sono stati dei segni di usura su una parete del pianerottolo, probabilmente causati da una scala che era sul posto. Gli agenti hanno raggiunto una cassetta di derivazione, posizionata a circa 2 metri di altezza, all’interno della quale sono stati rinvenuti un involucro di cellophane trasparente contenente 18 dosi di sostanza stupefacente, termosaldate e di colore bianco, dal peso totale di quasi 8 gr., un involucro di cellophane trasparente contenente 27 dosi di sostanza stupefacente, termosaldate e di colore bianco, del peso totale di 8 gr. circa, un involucro trasparente a chiusura ermetica, contenente al suo interno sostanza stupefacente, di tipo cocaina, allo stato puro, dal peso di quasi 60 gr. ed un involucro confezionato con nastro adesivo di colore marrone, contenente sostanza stupefacente, di tipo cocaina allo stato puro, dal peso di 58 gr. circa, infine, un bilancino elettronico di precisione di colore grigio. Il materiale è stato sequestrato e la coppia, dopo le formalità di rito, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso tra loro. La donna è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre l’uomo è stato condotto nel carcere di Taranto. È quanto comunicato dalla Questura di Taranto.
SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, secondo i dati degli ultimi bollettini regionali, sono 26.802 i nuovi casi e 76 i morti per “Coronavirus“, con un tasso di positività al 15,2%. Nel Lazio, 2.629 nuovi casi e 4 vittime. In Campania, 1.794 positività e 1 morto. In Basilicata, 126 positivi e 0 decessi. In Puglia, 1.213 infezioni e 3 morti.
AMBIENTE – DA STANOTTE RITORNA L‘ORA SOLARE – Da questa sera, non dimenticatevi di spostare le lancette dei vostri orologi un’ora indietro. Infatti, alle ore 3.00 del mattino, ritornerà l’ora solare. Quindi, un cambio di orario che ci permetterà di dormire 60 minuti in più. Per ciò, si perderà un’ora di luce, ma a causa del caro energia di questi mesi, per la guerra in corso dallo scorso 24 febbraio, tra Russia e Ucraina, è stato ipotizzato di allungare di almeno un mese l’ora legale. Un appello lanciato da esperti dell’ambiente e non solo con 58mila sottoscrizioni di cittadini raccolte in una sola settimana, grazie ad una petizione sul sito http://change.org, finalizzato a prorogare l’ora legale nel nostro Paese. Il tutto, andrebbe in vigore almeno fino al 30 novembre. Potrebbe trattarsi di un provvedimento già sperimentato negli Usa nell’anno 2007, quando l’ora legale fu prorogata per 4 settimane. Prolungare la durata dell’ora legale consentirebbe un risparmio energetico di oltre 500 milioni di euro all’anno, grazie al minore utilizzo dell’illuminazione elettrica e un taglio per un totale di 200mila tonnellate di CO2 all’anno. Una situazione davvero positiva se si portasse in porto quanto prima, chissà, anche con l’aiuto del nuovo governo.
EVENTO – MINERVINO MURGE, AL VIA “LA SAGRA DEL FUNGO CARDONCELLO” – A Minervino Murge, in Puglia, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, ritorna la “Sagra del Fungo Cardoncello“, giunta alla sua 27esima edizione. L’evento, organizzato dalla “Pro Loco“, con il patrocinio del Comune, Regione Puglia, Provincia BAT e Parco Nazionale dell’Alta Murgia, si svolgerà da oggi e sino a domani, 30 ottobre. La storica manifestazione, costituisce una vetrina fondamentale per la locale gastronomia e, più in generale, per il rilancio dei prodotti tipici del panorama murgiano. Il fungo cardoncello, simbolo dell’Autunno, riesce ogni anno ad attrarre migliaia di visitatori tra Puglia e Basilicata, per una due giorni che mette d’accordo tutti, sia gli appassionati della buona cucina e dei sapori genuini, che chi vuol trascorrere delle giornate molto particolari, in luoghi davvero incantevoli, sotto tutti gli aspetti. Per tutte le informazioni sulle due giornate in programma ed eventuali partecipazioni al raduno di auto e moto d’epoca, che si svolgerà presso “Villa Faro“, potete contattare il numero di cellulare 349/0634067.
METEO Per la giornata di domani, in Italia, cielo poco nuvoloso, ma con foschie dense e locali nebbie nottetempo e al primo mattino sulle basse pianure lungo il Po, velature più compatte al Nord Ovest. Cielo sereno o poco nuvoloso con locali foschie fino al mattino sui fondovalle appenninici. Cielo poco nuvoloso, salvo variabilità e locali nubi basse su Salento, settori jonici e Sicilia. Come informato da “3B Meteo“, le temperature saranno in lieve diminuzione, tra i 21 e 26 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
