
CRONACA – BRESCIA, SEQUESTRO DELLA GDF DI OLTRE 2 TONNELLATE DI DROGA – Nell’ambito di un’articolata indagine di Polizia Giudiziaria coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia ha sottoposto a sequestro più di 2,1 tonnellate di marijuana. La sostanza era stata coltivata in alcuni terreni di Bedizzole (BS) da parte di un’azienda agricola riconducibile ad un agricoltore di origini italiane ed era stata poi trattata e custodita sia presso la sua abitazione che all’interno di 3 capannoni nella sua disponibilità. L’attività di servizio, inoltre, ha consentito di sottoporre a sequestro diversi macchinari necessari per la lavorazione della sostanza stupefacente quali trituratori, centrifughe, essiccatori e sublimatori, nonchè attrezzatura necessaria per il confezionamento del prodotto finito. È stato, in particolare, scoperto un vero e proprio laboratorio di lavorazione della droga, costituito da macchinari e strumenti sofisticati, utilizzati inequivocabilmente da esperti nel campo chimico-botanico. Sono al momento in corso approfonditi accertamenti investigativi. L’intervento deli militari della Guardia di Finanza di Brescia ha consentito di interrompere la lavorazione e l’immissione in commercio di sostanze particolarmente dannose per la salute, quali la marijuana, giunta all’esito di un processo di maturazione favorito anche dalle eccezionali condizioni climatiche di quest’anno. L’attività si è conclusa con la denuncia del responsabile, ritenuto della detenzione, ai fini della successiva commercializzazione. VERONA, INTENSIFICATI I CONTROLLI ANTIDROGA. 4 ARRESTI E MEZZO CHILO DI EROINA E DOSI DI MDMA E KETAMINA SEQUESTRATI. Prosegue incessante l’impegno dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo scaligero e nel concorso alla tutela della sicurezza pubblica. Nei giorni scorsi i Baschi Verdi del Gruppo di Verona hanno posto in essere mirati servizi tesi al contrasto dei fenomeni connessi al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività, eseguite anche con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo di Villafranca di Verona, i finanzieri hanno sottoposto a controllo numerosi avventori dei locali notturni e frequentatori della movida del quartiere Veronetta. Oltre al rinvenimento e sequestro di cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti, sono state contestate numerose violazioni per guida in stato di ebbrezza alcolica nonchè sotto l’influenza di droga. I controlli si inquadrano nell’ambito delle direttive della locale Autorità prefettizia e in esito al coordinamento delle forze di Polizia, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il serrato piano di controlli, eseguito soprattutto nelle ore serali e notturne nelle zone del capoluogo più frequentate dai giovani, ha permesso di segnalare alle competenti Prefetture oltre 70 persone, anche minorenni, trovate in possesso di sostanze stupefacenti per utilizzo personale. Inoltre, 10 sono quelle stati denunciate alla locale Autorità Giudiziaria per spaccio. Nello stesso periodo sono state, inoltre, contestate 10 violazioni per guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’influsso di sostanze stupefacenti. Quattro gli arrestati dalle Fiamme Gialle scaligere, due per spaccio di sostanze stupefacenti e un terzo, un automobilista sottoposto a controllo e al test alcolemico, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, trovato in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di alcool che dopo essersi più volte rifiutato di sottoporsi al test, ha reagito con violenza nei confronti dei militari. La quarta è stata arrestata il 30 novembre scorso, per aver esibito una patente di guida e un passaporto abilmente contraffatto, come confermato in esito agli specifici accertamenti eseguiti dalla Polizia Locale di Verona. L’uomo è stato associato alla locale casa circondariale e l’autovettura è stata sottoposta a sequestro. VICENZA, SEQUESTRATE DALLA GDF CIRCA 23MILA DECORAZIONI NATALIZIE ED ESEGUITE SANZIONI AMMINISTRATIVE. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza nei giorni scorsi, in prossimità delle imminenti festività natalizie, hanno intensificato le specifiche attività operative nel settore del contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale finalizzate alla ricerca, prevenzione e repressione del commercio di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa dell’Unione Europea e nazionale. In tale contesto i finanzieri del Gruppo di Vicenza e della Tenenza di Thiene hanno sequestrato, complessivamente, quasi 23mila decorazioni natalizie sprovviste delle informazioni minime per la messa in vendita, quali componenti, eventuali allergeni, produttore, importatore e origine, precauzioni d’uso per i più piccoli, da apporre in lingua italiana. I finanzieri del Gruppo di Vicenza hanno effettuato un controllo presso una delle sedi di una nota catena di supermercati della provincia berica, all’esito del quale sono state rinvenute circa 4mila decorazioni natalizie prive delle informazioni minime, previste. Le Fiamme Gialle della Tenenza di Thiene, inoltre, nell’ambito di due distinti interventi di Polizia Economico-Finanziaria condotti presso due punti vendita, ubicati nei comuni di Thiene e Sarcedo, di una catena commerciale avente sede legale a Piedimulera (VB), hanno sequestrato complessivamente circa 19mila decorazioni natalizie destinate al consumatore finale, prive, anche in questo caso, di ogni etichetta illustrativa delle loro caratteristiche, componenti ed origine e, quindi, in violazione alle prescrizioni. Nei confronti delle imprese che avevano messo in commercio il materiale sequestrato è stato redatto specifico verbale di contestazione in relazione all’applicazione della sanzione amministrativa che prevede un massimo edittale fino a circa 26mila euro. BOLOGNA, SEQUESTRATI DALLA GDF OLTRE 4MILA FARMACI ILLEGALI. Nei giorni scorsi, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro, presso l’aeroporto internazionale “Guglielmo Marconi” di Bologna, oltre 4mila compresse e flaconi di medicinali di natura antidolorifica e antibiotica, a seguito di due distinte operazioni di servizio operate nei confronti di due passeggeri provenienti dalla Costa d’Avorio e dal Ghana. I farmaci rinvenuti, trasportati nei bagagli dei viaggiatori, sono risultati privi delle idonee certificazioni sanitarie nonchè delle prescritte autorizzazioni ministeriali. L’introduzione di farmaci sul territorio nazionale senza le prescritte autorizzazioni dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) è vietata, pertanto, tutti i prodotti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale ed i responsabili denunciati alla locale Procura della Repubblica per le violazioni di legge. FROSINONE, SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, FURTO E RICETTAZIONE DI MATERIALE DELLO STABILIMENTO FCA. ESEGUITE DALLA GDF 4 MISURE CAUTELARI. Un’operazione di servizio è stata svolta dalla Guardia di Finanza a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei traffici illeciti. I finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, al termine di articolate indagini di polizia giudiziaria coordinate dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Cassino nei confronti di 4 persone, 1 in carcere, 1 agli arresti domiciliari, 1 all’obbligo di presentazione alla P.G. e 1 al divieto di dimora, indiziate a vario titolo dei delitti di traffico di sostanze stupefacenti, furto e ricettazione. Le investigazioni condotte dal Gruppo di Cassino hanno consentito di individuare due distinti gruppi criminali dediti, rispettivamente, allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alla commissione di furti di componenti di autovetture presso lo stabilimento F.C.A. Italy S.p.a., oggi Stellantis, di Piedimonte San Germano (FR), poi, rivenduti a compiacenti ricettatori della vicina Campania. In particolare, sulla base dell’ipotesi investigativa, i sodali del primo gruppo criminale, nonostante le stringenti restrizioni alla mobilità imposte dalle Autorità di governo per fronteggiare la crisi pandemica da “Covid–19“, avrebbero ideato un autentico servizio di delivery dello spaccio, con consegne a domicilio della sostanza stupefacente, che avveniva direttamente nelle abitazioni dei clienti. Nell’ambito delle investigazioni, è stato individuato un secondo sodalizio criminale dedito al furto ed alla ricettazione di componenti di autovetture all’interno dello stabilimento di Piedimonte San Germano che, sulla base dell’ipotesi investigativa, si sarebbe avvalso della compiacenza di un dipendente che si adoperava per carpire informazioni in ordine alla consegna ed al luogo di stoccaggio del materiale all’interno della fabbrica. Tali informazioni sarebbero servite per pianificare i successivi furti messi a segno a partire dal mese di novembre 2020, effettuati per la maggior parte nottetempo, allorquando alcuni indagati si introducevano nel sito produttivo, mentre altri svolgevano all’esterno la funzione di vedetta. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza. ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI NEI QUARTIERI SAN PIETRO E TRIONFALE. TRE ARRESTI E UNA DENUNCIA. Lo scorso fine settimana, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno eseguito una serie di controlli mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nella Capitale. Ad esito della attività, in totale sono state identificate 155 persone, 3 della quali sono state arrestate e una denunciata. Controllati anche 78 veicoli e numerosi esercizi commerciali, in 6 dei quali sono state riscontrate violazioni. In manette sono finiti una 49enne romana per essersi allontanata senza giustificato motivo dal domicilio dove è sottoposta agli arresti domiciliari per i reati di danneggiamento e rapina aggravata; una 36enne bosniaca in esecuzione di un ordine di esecuzione di pene concorrenti, emesso dalla Procura di Roma, per l’espiazione della pena residua di 17 anni, 10 mesi e 14 giorni per reati di furto aggravato e ricettazione; un 48enne di Capo Verde, senza fissa dimora, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento scaturisce dalle segnalazioni dei Carabinieri che hanno accertato le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’obbligo di firma a cui l’uomo era sottoposto per furto e dalla indisponibilità di un idoneo locale dove sottoporlo agli arresti domiciliari. I Carabinieri hanno, poi, denunciato a piede libero un 60enne trovato in possesso di un coltello nel corso di un controllo su lungotevere Maresciallo Diaz. I Carabinieri del Gruppo di Roma, inoltre, con l’ausilio dei colleghi del N.A.S., del N.I.L., della C.I.O. 8° Reggimento “Lazio” e Gruppo Forestale Roma, oltre che degli ispettori A.A.M.S. e A.R.P.A., hanno svolto minuziosi controlli presso numerose attività commerciali tra i quartieri San Pietro e Trionfale, sanzionando il titolare di un bar e il proprietario di un ristorante, per complessivi 4mila euro, per carenze igieniche e la mancata attuazione del piano Haccp; il gestore di un bar, all’interno, è stato sorpreso un avventore intento a giocare agli apparecchi telematici nella fascia oraria non consentita. Sanzionato, inoltre, il proprietario di un negozio di rivendita tabacchi dove i militari hanno riscontrato l’impiego di una dipendente, quale cassiera, senza che la stessa fosse regolarmente assunta. I Carabinieri hanno, poi, sanzionato i gestori di una sala slot e di un punto scommesse per la mancanza delle previste autorizzazioni. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma. TALSANO, VENDE DROGA NELLA PROPRIA ABITAZIONE,
20ENNE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO. I “Falchi” della Squadra Mobile di Taranto durante i quotidiani servizi dedicati al contrasto della vendita di droga, hanno arrestato in flagranza di reato un 20enne tarantino, presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti, infatti, avevano notato un assiduo andirivieni di giovani, alcuni noti tossicodipendenti, in uno stabile situato a Talsano. Ipotizzando che potesse trattarsi di una probabile zona di spaccio, i poliziotti hanno effettuato diversi servizi di appostamento per verificare la fondatezza dei propri sospetti e, dopo aver atteso l’ennesimo ingresso di un potenziale acquirente, hanno deciso di salire fino al piano segnalato dalla sosta dell’ascensore. Appena giunti sul pianerottolo attenzionato, gli investigatori hanno visto aprirsi la porta d’ingresso di un’abitazione e da essa uscire due uomini che hanno controllato. Addosso ad uno dei due, è stato rinvenuto, nella tasca della felpa, un involucro di cellophane trasparente contenete probabile sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo lordo di 13 gr. circa, mentre addosso all’altro giovane è stato ritrovato, all’interno di una confezione di tabacco, un involucro di cellophane trasparente, contenente sostanza stupefacente, di tipo hashish, del peso complessivo lordo di circa 5 gr. A seguito di quanto rinvenuto, gli agenti hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione dalla quale i due erano stati visti uscire. In quell’appartamento, abitava con i propri familiari il giovane trovato in possesso dei 13 gr. di hashish. Nella camera da letto del ragazzo, i poliziotti hanno rinvenuto sulla scrivania 8 involucri, in cellophane trasparente, contenente sostanza stupefacente, di tipo hashish, per un peso di 120 gr. circa e la somma di 1.500 euro, probabile provento dell’attività illecita, un coltello da cucina, con la lama ancora intrisa della sostanza stupefacente e un bilancino di precisione perfettamente funzionante. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. È quanto comunicato dalla Questura di Taranto.
METEO Per la giornata di domani, in Italia, come segnalato da “3B Meteo“, cielo poco nuvoloso, salvo addensamenti sull’Emilia Romagna con qualche piovasco in serata, nebbie in formazione sulla Val Padana nelle ore più fredde. Cielo irregolarmente nuvoloso con qualche pioggia tra zone interne di Toscana, Marche e Umbria. Più sole su Lazio e Abruzzo. Cielo poco nuvoloso con velature di passaggio, ma senza precipitazioni. Le temperature saranno ancora in lieve rialzo, tra i 9 e 20 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
