
Durante un’operazione antidroga della Polizia di Stato eseguita, in Puglia, a Taranto, in pieno centro cittadino, un pusher 35enne è stato condotto nel locale carcere.
L’uomo, nonostante fosse stato sottoposto agli arresti domiciliari, continuava a spacciare sostanza stupefacente.
A scoprirlo, i “Falchi” della locale Squadra Mobile, dopo aver notato un inusuale movimento di giovani, molti conosciuti come tossicodipendenti, in uno stabile situato in via Dante.
Dai primi approfondimenti investigativi sarebbe emerso che, al primo piano del suo condominio, il pregiudicato tarantino, aveva intrapreso una presunta fiorente attività di spaccio tramite messaggi inviati su WhatsApp.
I poliziotti sono entrati nello stabile senza farsi notare e, dal pianerottolo del secondo piano, hanno osservato e monitorato i movimenti, per, poi, eseguire il fermo, dopo aver bloccato anche un cliente, rinvenendo e sequestrando della droga ed altro, come si evince dalla foto qui pubblicata.
È quanto informato dalla Questura di Taranto.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
