
CRONACA – VENEZIA, CONTROLLI DELLA GDF IN TUTTA LA PROVINCIA NEL SETTORE DEL GIOCO ILLEGALE. 21 ESERCIZI CONTROLLATI, 11 LE VIOLAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO RISCONTRATE – Tra fine maggio e inizio giugno, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, congiuntamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno eseguito in tutta la provincia un piano coordinato di interventi a contrasto del gioco illegale ed irregolare, che scaturisce dalle intese di collaborazione tra le due Amministrazioni, definite in chiave locale lo scorso maggio. In particolare, l’attività ha riguardato la verifica di condotte illecite riguardanti gli apparecchi di cui all’art. 110 TULPS, l’offerta illecita di scommesse tramite forme legali di intermediazione, il gioco minorile, l’osservanza degli adempimenti antiriciclaggio. Complessivamente, sono stati controllati 21 esercizi commerciali, tra bar, ristoranti, sale slot, tabacchi, dislocati in tutta la provincia, con una particolare attenzione riservata alla tutela delle fasce più deboli e, quindi, ai luoghi e agli orari a maggior rischio di gioco minorile. L’attività svolta ha consentito di riscontrare 11 violazioni amministrative e di contestare sanzioni pecuniarie per oltre 100mila euro. In particolare, in occasione di un controllo, è stato constatato che ben 32 apparecchi elettronici di gioco, di cui all’art. 110 comma 6, lett. A-B del TULPS venivano mantenuti accessi e collegati al fine di permetterne l’uso nella fascia oraria di interruzione quotidiana, con connessa sanzione con limiti edittali da 500 a 1.500 euro. Inoltre, le vetrine d’ingresso del locale erano state oscurate tramite pannelli per limitare completamente la visibilità dall’esterno, in violazione all’art. 7, comma 3, L.R. 38/2019. Al titolare dell’attività è stata comminata una sanzione amministrativa che prevede il pagamento in misura ridotta pari a complessivi euro 80mila. In un altro esercizio commerciale video slot, sono state, invece, riscontrate violazioni al Regolamento del Consiglio Comunale della città che prevede, al fine di ridurre il tempo di permanenza nelle sale gioco, il divieto di utilizzo di strutture su cui sia possibile sedersi durante l’utilizzo degli apparecchi da intrattenimento. PARMA, CONFISCATI DALLA GDF BENI PER OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno eseguito, su delega della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna, un provvedimento di confisca nei confronti di un imprenditore operante nel settore dell’impiantistica industriale condannato definitivamente alla pena della reclusione di 3 anni e 11 mesi dalla Corte d’Appello di Bologna per i reati di frode fiscale e truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche. I beni confiscati, per un valore pari a € 552.000, erano stati sottoposti a sequestro preventivo nel 2018 al culmine delle attività investigative condotte dai finanzieri della Tenenza di Fidenza. Sono stati acquisiti al patrimonio dello Stato 2 immobili ubicati nelle province di Cosenza e Napoli, oltre a 8 auto e motoveicoli, un’imbarcazione di pregio, gioielli, rapporti bancari e denaro contante. La confisca costituisce un primo epilogo delle complesse indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma, che avevano portato ad aprile 2018, nell’ambito dell’operazione denominata “Paga Globale”, all’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 7 persone, tra cui 5 consulenti fiscali e del lavoro, e al sequestro, ancora in essere, di beni per un totale di circa 2 milioni di euro. Le investigazioni avevano permesso di ipotizzare l’esistenza di un articolato sistema di frode basato sul ricorso indebito al contratto di solidarietà previsto per le aziende in crisi e all’istituto della malattia. Nel corso delle attività di indagine era stato rilevato che i dipendenti della società coinvolta, seppur formalmente assenti per malattia o in regime di solidarietà, avevano continuato regolarmente a lavorare, permettendo un indebito risparmio economico a danno dello Stato che assumeva in carico le retribuzioni dei lavoratori come previsto dalle normative di integrazione salariale. Inoltre, erano state ipotizzate altre operazioni fraudolente le quali, attraverso l’annotazione di false fatture e fittizie acquisizioni di rami aziendali, avevano permesso la maturazione di crediti d’imposta fasulli, utilizzati in compensazione per non pagare allo Stato i debiti d’imposta già maturati nel tempo. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza
ROMA, PER ESTORSIONE, IN MANETTE UN UOMO E UNA DONNA. I Carabinieri della Stazione di Roma San Basilio, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 39 anni e una donna di 41 anni, gravemente indiziati di essere autori del reato di estorsione in concorso. Un 51enne aveva denunciato nei giorni precedenti che, dopo aver consumato un rapporto sessuale a pagamento con la donna, era stato vittima di minacce e richieste di denaro da parte della stessa e da parte dell’uomo, nonchè di essere stato picchiato da entrambi, tanto da finire in ospedale, da cui era stato dimesso con 20 giorni di prognosi. Dopo l’ennesima richiesta estorsiva, la vittima ha concordato con i due un appuntamento per la consegna della somma di denaro stabilita, a cui si sono presentati anche i Carabinieri della Stazione di San Basilio che a scambio avvenuto hanno arrestato la coppia e recuperato il denaro. La coppia è stata tratta in arresto e il tribunale di Roma ha convalidato i fermi e disposto gli arresti domiciliari per la donna e la custodia cautelare in carcere per l’uomo. OSTIA, CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO OCCUPAZIONI ABUSIVE E FURTI DI ENERGIA. Nell’ambito di un più ampio piano strategico, predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, è in corso da questa mattina una straordinaria operazione di controllo dei Carabinieri a Ostia, volto al contrasto di ogni forma di illegalità e ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica dell’Ater di Roma e fermare gli allacci illeciti alle reti di distribuzione delle utenze di luce, acqua e gas. L’intervento, tuttora in corso, a cui partecipa anche la Polizia Locale di Roma Capitale, si inquadra in una più ampio sistema di contrasto al degrado e all’abusivismo, in linea con le direttive del Prefetto di Roma e del Ministero dell’Interno. Nello specifico i Carabinieri stanno controllando una palazzina di viale dell’Appagliatore con l’ausilio di personale dell’Ater e di Areti S.p.a. ARICCIA, CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE ALLE “FRASCHETTE“ DEL CENTRO STORICO. ELEVATE SANZIONI PER 45MILA EURO. Nel periodo tra gennaio e luglio 2023, i Carabinieri della Stazione di Ariccia, con la collaborazione del personale della Polizia Locale, del Dipartimento Prevenzione dell’ASL RM6 e dell’Ufficio Tecnico Comunale, hanno eseguito una serie di controlli amministrativi nei confronti dei 26 esercizi commerciali di ristorazione, meglio noti come “Fraschette”, situate nella piccola cittadina dei Castelli Romani. Lo spirito dell’attività non è stato prettamente repressivo ma quello di sanare le criticità riscontrate e consentire ai titolari di avere una sorta di patente per la conduzione degli esercizi ed ai clienti di essere accolti in locali rispondenti alle numerose norme igienico/sanitarie, urbanistiche ed amministrative che le governano. La complessa attività ispettiva ha indubbiamente riscosso il plauso della comunità Ariccina e, dopo le iniziali resistenze, anche degli stessi esercenti/ titolari che in tal modo si sono subito prodigati per mettere a norma le loro attività sanando le criticità. La prolungata attività di controllo ha permesso di portare alla luce e sanare diverse carenze sotto l’aspetto urbanistico, igienico-sanitario ed in materia di salute e sicurezza dei lavoratori e di denunciare a piede libero 20 persone, in qualità di legali rappresentanti di noti esercizi commerciali, per reati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, abusivismo edilizio, tutela dei beni culturali e paesaggistici e tutela delle aree protette, in quanto, situati all’interno del Parco Regionale dei Catelli Romani. Nell’ambito dell’attività, oltre alle violazioni di natura penale, sono state contestate numerose infrazioni di carattere amministrativo ed elevate sanzioni per un totale complessivo di circa 45mila euro. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
TARANTO, 100MILA EURO DI BENI CONFISCATI DAI CARABINIERI. La mattina dello scorso 6 luglio, i Carabinieri della Seconda Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Taranto, reparto specializzato nello svolgimento di particolari indagini finalizzate ad aggredire i patrimoni illeciti della criminalità comune ed organizzata, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di confisca beni, emesso dall’ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Lecce, in applicazione a quanto previsto dal “Codice Antimafia”, nei confronti di un 49enne di Carosino, con numerosi precedenti di Polizia, in particolare per reati in materia di stupefacenti, a cui era già stata imposta la misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’uomo avrebbe, grazie ai proventi delle proprie attività delittuose, accumulato denaro su vari conti correnti, reimpiegando, poi, parte dello stesso per l’acquisto di immobili ed una autovettura. Grazie alle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Taranto e consistite in complessi accertamenti patrimoniali, relativi al confronto delle entrate dei redditi dichiarati, rispetto alla spesa media annuale per nucleo familiare, verificabile grazie agli indici ISTAT della Regione Puglia, sarebbe stato possibile accertare che il suo nucleo familiare avrebbe sostenuto spese per un totale di circa 280mila euro, interamente riconducibili ad attività criminali ed in particolare allo spaccio di stupefacenti, nell’arco temporale di un decennio. Il valore dei beni confiscati, ad una prima stima, si aggirerebbe intorno ai 100mila euro. È quanto comunicato dal Comando Provinciale CC di Taranto.
METEO In Italia, come segnalato da “3B Meteo“, per domani, tempo inizialmente soleggiato, rovesci e temporali sulle Alpi in intensificazione in serata in sconfinamento alle alte pianure entro la notte, anche forti e grandinigeni. Stabile su tutte le regioni con cieli sereni, a tratti solcati da innocue e sottili velature. Condizioni di tempo stabile e soleggiato ovunque con cielo sereno. Le temperature saranno ancora in ulteriore rialzo, tra i 32 e 40 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
