
CRONACA – FERRARA, CONTROLLI INTERFORZE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ – In esecuzione del piano disposto dalla Prefettura di Ferrara, nel pomeriggio del 20 dicembre è scattato un nuovo intervento straordinario congiunto di tutte le Forze di Polizia con l’obiettivo di potenziare l’attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità e incrementare il coordinamento delle Forze di Polizia del territorio. Il servizio di controllo, che ha interessato le aree situate nei pressi di Piazzale della Stazione, Piazzale Castellina, Parco Giordano Bruno, Via San Giacomo e zone limitrofe, estendendosi anche alle mura cittadine site nei pressi di Via Porta Po e Viale IV Novembre, ha visto impegnate pattuglie di agenti e militari della Questura, del Corpo di Polizia Locale “Terre Estensi”, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza. Le attività sono state finalizzate a individuare situazioni di illegalità poste in essere nelle immediate adiacenze delle citate zone, con particolare riferimento all’individuazione di soggetti che pongono in essere condotte legate ai reati di natura predatoria, allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’immigrazione clandestina. Nel corso delle attività sono state controllate complessivamente 36 autovetture, 31 persone, di cui 10 straniere. Nello svolgimento dell’attività sono stati, inoltre, redatti 2 verbali di contestazione in materia di “Codice della Strada” ed è stata ritirata una patente di guida. Le operazioni sono state condotte anche con il prezioso aiuto di due pastori tedeschi dell’unità cinofila della Polizia Locale. L’attività congiunta si inserisce nel quadro di una serie di iniziative che la Prefettura di Ferrara ha inteso avviare all’unisono con tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio, per garantire, in modo trasversale, il necessario presidio di legalità nei vari quartieri della città di Ferrara e frazioni, operando una sinergica attività di prevenzione sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e su tutte le possibili manifestazioni di potenziale illegalità. VERONA, SEQUESTRATI DALLA GDF 330 MILA ARTICOLI NATALIZI PERICOLOSI. Centinaia di migliaia di articoli natalizi messi in vendita sugli scaffali di una nota catena commerciale di prodotti per la casa privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa a tutela del consumatore, è quanto hanno scoperto i finanzieri nel corso di un controllo svolto nell’ambito del dispositivo operativo di contrasto ai fenomeni illeciti della contraffazione e all’abusivismo commerciale. In previsione dell’approssimarsi delle festività natalizie, infatti, il Comando Provinciale di Verona ha intensificato i controlli su tutto il territorio provinciale, in considerazione dell’importanza del presidio di legalità affidato al Corpo per garantire la sicurezza dei consumatori e tutelare il “Made in Italy”. In particolare, i finanzieri della Tenenza di Bardolino, durante un controllo presso una nota catena operante nelle vicinanze di Affi (VR), hanno rinvenuto circa 330 mila articoli natalizi messi in vendita senza l’indicazione dei requisiti di conformità e sicurezza previsti dal “Codice del Consumo” quali, ad esempio, la composizione dei materiali, le precauzioni d’uso e di sicurezza per la salute dei minori, la presenza di sostanze nocive per la salute e le caratteristiche merceologiche. Si è, così, proceduto al sequestro dei prodotti insicuri e alla segnalazione del titolare dell’esercizio commerciale alla competente Camera di Commercio per la successiva irrogazione delle sanzioni amministrative, da € 516 a € 25.823. BOLOGNA, SEQUESTRATI DALLA GDF OLTRE 6 KM DI CATENE LUMINOSE E ADDOBBI NATALIZI NON SICURI. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, nei giorni scorsi hanno intensificato, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, l’attività di ricerca e repressione del commercio di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza contemplati dalla normativa comunitaria e nazionale, con particolare riguardo alla commercializzazione di catene luminose e decorazioni, atteso l’avvicinarsi delle festività natalizie. L’attività info-investigativa espletata dai finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna ha portato all’individuazione di un esercizio commerciale avente per oggetto la vendita di prodotti per la casa in genere, riconducibile ad un cittadino di nazionalità cinese, al cui interno venivano commercializzati, tra gli altri, luminarie ed addobbi natalizi privi dei requisiti di Legge. L’operazione svolta permetteva di sottoporre a sequestro oltre 6 km di catene luminarie, sprovviste di marchio CE e relativi certificati di conformità, nonché circa 9.000 decorazioni adesive per addobbi natalizi privi dei contenuti minimi e delle informazioni richieste dal “Codice del Consumo”. L’esercizio commerciale in questione è stato segnalato alla C.C.I.A.A. di Bologna per la comminazione delle relative sanzioni amministrative che possono arrivare fino a € 25.823,00. L’AQUILA, SEQUESTRO DI 8,5 QUINTALI DI “BOTTI” DI FINE ANNO. DENUNCIATO DALLA GDF UN RESPONSABILE. Con l’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno, si ripropone il fenomeno della vendita illegale di artifizi pirotecnici. Anche quest’anno, per cercare di fronteggiare il fenomeno che mette a repentaglio la salute e l’incolumità di tante persone, in ossequio alle direttive impartite dalla Prefettura di L’Aquila, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di L’Aquila ha intensificato i controlli per il contrasto alla vendita e alla detenzione di fuochi d’artificio illegali. Nel pomeriggio di ieri, i finanzieri del Gruppo di L’Aquila, coordinati dal Ten. Col. Luca Lauro, hanno effettuato un ingente sequestro di “botti” in città. Si tratta, in particolare, di oltre 85.000 artifizi pirotecnici per un peso complessivo di circa 8,5 quintali, contenenti oltre 170 kg di polvere attiva. Il materiale, estremamente pericoloso, era detenuto e stipato, senza alcuna precauzione e misura di sicurezza, all’interno di un emporio cittadino. In particolare, i gestori dell’emporio detenevano per la vendita in locali aperti al pubblico materiale pirotecnico ben oltre i 50 kg consentiti dalla normativa di settore. L’intervento dei militari, pertanto, ha permesso di sottoporre a sequestro il materiale, detenuto, come detto, in violazione alle norme di sicurezza. Per il responsabile, un 35enne del capoluogo, è scattata la denuncia in stato di libertà per illecita detenzione e commercio illegale di materiali esplodenti e, pertanto, è stato deferito alla Procura della Repubblica di L’Aquila per violazione dell’art. 678 del Codice Penale, in relazione a quanto disposto dal Decreto del Ministro dell’Interno del 4 giugno 2014. Nei prossimi giorni i controlli saranno ulteriormente intensificati per verificare la conformità dei materiali posti in vendita ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa nonchè in relazione alla regolare detenzione e vendita. PISTOIA, BANCAROTTA, SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE ED AUTORICICLAGGIO. SEQUESTRI DELLA GDF DI IMMOBILI, CONTI CORRENTI ED AUTOVEICOLI, PER 800 MILA EURO. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Pistoia hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, in forma diretta e per equivalente, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia, su richiesta della Procura della Repubblica di Pistoia, nei confronti di 3 persone fisiche ritenute responsabili, allo stato delle indagini e salva la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, dei delitti di bancarotta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, nonché, per uno di essi, di autoriciclaggio. Sono così stati sequestrati e recuperati, a favore dei creditori e dell’Erario, quindi della collettività, somme di denaro e beni per un valore complessivo di circa € 800.000. In dettaglio, i sequestri hanno riguardato 20 unità immobiliari, tra cui 6 abitazioni, 10 locali autorimessa, 3 magazzini ed 1 terreno ubicati a Milano e nella Valle Anzasca, nel Verbano Cusio Ossola, 4 autoveicoli e i saldi attivi di 8 rapporti bancari. Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa Volante del Gruppo di Pistoia, hanno consentito di ricostruire le complesse vicissitudini, economiche e societarie, di 2 imprese della provincia, dichiarate fallite nel 2018, già attive nella produzione e nel commercio di biancheria per la casa. Allo stato del procedimento e secondo l’ipotesi vagliata dal Giudice nel provvedimento cautelare reale, fatte salve le successive valutazioni, in merito all’effettivo e definitivo accertamento delle responsabilità delle 6 persone attualmente sottoposte ad indagini, oltre agli amministratori e procuratori speciali delle imprese, sono stati ritenuti concorrenti nei reati fallimentari e tributari, per consapevole omesso controllo, anche i componenti del collegio sindacale di una di esse, dove intervenga sentenza irrevocabile di condanna – è emerso che il patrimonio delle due aziende sarebbe stato depauperato attraverso ingenti forniture di merci, senza corrispettivo, a favore di altre imprese collegate, anche con sede in Gran Bretagna e negli U.S.A., nonché riconoscendo compensi agli amministratori, per alcune centinaia di migliaia di euro, nonostante lo stato di crisi conclamata. Con queste operazioni, riconducibili ad un’unica regia, sarebbero state anche rese infruttuose le procedure coattive di riscossione delle imposte non versate dall’azienda, che aveva accumulato cartelle esattoriali, per gli anni dal 2000 al 2017, per oltre 2,5 milioni di euro. Inoltre, il principale indagato aveva movimentato somme di denaro, per 1,5 milioni di euro, con una serie di passaggi tali da ostacolarne concretamente l’identificazione della provenienza delittuosa. È quanto informato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI, 4 PERSONE ARRESTATE E UNA DENUNCIATA. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, con il supporto dei militari del Gruppo di Roma e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno effettuato un servizio ad alto impatto nel quartiere Esquilino e zone limitrofe, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati in genere. Nello specifico, un cittadino del Marocco di 18 anni è stato arrestato in via Principe Amedeo per borseggio. Una 33enne romena, già sottoposta alla misura dell’obbligo di firma, durante un controllo in piazza Pepe, è stata arrestata per violenza, resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale, nonchè per rifiuto di fornire proprie generalità. Una cittadina della Georgia di 37 anni è stata arrestata per furto aggravato in un negozio di abbigliamento di via Gioberti. Un 24enne egiziano, invece, è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poichè è stato notato dai Carabinieri mentre cedeva una dose di hashish, in cambio di 10 euro ad una persona identificata e segnalata al Prefetto. Infine, un romano di 43 anni è stato denunciato in stato di libertà poichè, durante un controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno accertato che era alla guida di un’auto con patente revocata dal 2019 e in stato di ebbrezza alcolica. Al termine delle attività sono state identificate 110 persone, controllati 45 veicoli ed elevate 8 sanzioni ai sensi del “Codice della Strada”. ROMA, A TOR BELLA MONACA I CARABINIERI DANNO ESECUZIONE A UN DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO DI UN APPARTAMENTO OCCUPATO ABUSIVAMENTE. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Roma che dispone il sequestro preventivo di un appartamento situato al civico 90 di via dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca, di proprietà del comune di Roma e occupato abusivamente da un 26enne romano, appartenente ad una famiglia già nota alle cronache. L’attività costituisce l’epilogo dell’intenso monitoraggio e controllo del territorio da parte dei reparti dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con il Comune di Roma, le società e gli Enti che li gestiscono, avviato anche a seguito della denuncia per invasione di terreni o edifici dello scorso mese di agosto. In quella occasione i Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca accertarono che l’uomo non disponeva di alcun titolo che lo legittimasse ad abitare l’appartamento di via dell’Archeologia, di proprietà comune di Roma e gestito dalla società “Aequa Roma S.P.A.” Il complesso delle risultanze investigative consentiva al GIP del Tribunale di Roma di disporre il sequestro preventivo dell’immobile, finalizzato allo sgombero e alla restituzione all’Ente gestore per l’assegnazione, secondo le procedure previste dalla normativa per la finalità di pubblico interesse sottesa alla gestione del patrimonio immobiliare. All’uomo è stato intimato di liberare l’immobile entro il prossimo 30 dicembre, giorno in cui i militari provvederanno alla restituzione dell’appartamento al Comune di Roma Capitale, Ente proprietario del bene. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO In Italia, per la giornata di domani, come segnalato da “3B Meteo“, residui addensamenti sulle Alpi con forte vento in quota. Sole offuscato da sottili velature e strati sui restanti settori. Poche variazioni, sole prevalente, seppur localmente offuscato da velature e stratificazioni nuvolose alte.
Insistono annuvolamenti irregolari su Sardegna occidentale e basso Tirreno, ma senza fenomeni. Più soleggiato altrove. Le temperature saranno, comunque, stazionarie, tra i 13 e 18 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
