
CRONACA – ALESSANDRIA, CONTROLLI P.N.R.R. DELLA GDF. SCOPERTE INDEBITE COMPENSAZIONI DI CREDITI – I militari del Comando Provinciale di Alessandria, nel quadro del costante monitoraggio a tutela della spesa pubblica, hanno dato corso a un piano di interventi nei confronti di varie imprese operanti nel territorio della provincia, per verificare la correttezza di appalti, finanziamenti, contributi e crediti d’imposta finanziati dal PNRR. In particolare, le fiamme gialle alessandrine hanno focalizzato l’attività investigativa sugli appalti per lavori di riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, sui finanziamenti agevolati assistiti da garanzia statale, sui contributi per la transizione ecologica e sui crediti d’imposta derivanti dagli investimenti in beni strumentali, per attività di ricerca e sviluppo e per innovazione tecnologica. Tali attività, nel corso del 2023, hanno consentito di riscontrare e segnalare all’Agenzia delle Entrate indebite compensazioni di crediti d’imposta per oltre 2 milioni di euro, risultati non spettanti in base ai presupposti previsti dalla normativa che ne disciplina il riconoscimento. Per tali condotte sei persone sono state deferite alla locale Procura della Repubblica e 16 sono stati verbalizzati amministrativamente. BOLOGNA, SCOVATO DALLA GDF CONSULENTE FISCALE “EVASORE TOTALE”. I finanzieri del Comando Provinciale di Bologna, nel corso di un controllo fiscale, hanno scoperto un evasore totale, che paradossalmente svolgeva la professione di commercialista. L’operante e titolare di tre distinte partite IVA, in poco più di un anno ha occultato al Fisco tutti i redditi conseguiti, ammontanti a oltre 100 mila euro. Il professionista, per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale e di disbrigo pratiche relative alla regolarizzazione di permessi di soggiorno e alle procedure di ricongiungimento familiare di cittadini extracomunitari, era coadiuvato da una dipendente a tempo pieno priva di contratto lavorativo, quindi completamente “in nero”. I militari della Tenenza di Molinella hanno peraltro anche rilevato una situazione di indebita percezione del “Reddito di Cittadinanza”. Infatti, il consulente, anche dissimulando il possesso di redditi, percepiva da oltre 3 anni il sussidio senza averne diritto, essendo riuscito ad incamerare indebitamente un importo di circa 30 mila euro. Ne è seguito, pertanto, il deferimento dello stesso all’Autorità Giudiziaria per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche. BELLUNO, SEQUESTRATI DALLA GDF 672 PRODOTTI ELETTRONICI NON SICURI. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Belluno prosegue i controlli presso gli esercizi commerciali della provincia, al fine di contrastare la vendita di prodotti non sicuri e potenzialmente pericolosi per la salute. Nell’ambito dei suddetti interventi le Fiamme Gialle, dopo mirati sopralluoghi e anche sulla scorta di segnalazioni pervenute da altri Reparti del Corpo, hanno individuato un esercizio commerciale in Belluno dove risultavano in vendita prodotti elettronici tra cuffie, auricolari wireless, bluetooth e cablati, privi delle indicazioni minime da riportare sui prodotti o le confezioni destinate al consumatore e commercializzate sul territorio nazionale. Sono stati così, sottoposti a sequestro 672 prodotti non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente, per un controvalore commerciale complessivo pari ad € 16.900, segnalando alla competente Camera di Commercio un italiano che, rischia una sanzione prevista da un minimo di 516 euro a un massimo di 25.823 euro. LIVORNO, SEQUESTRATI DALLA GDF OLTRE 1.800 RICCI DI MARE. Nelle acque delle Secche della Meloria, uomini del Nucleo Sommozzatori della Guardia di Finanza, in forza alla Stazione Navale di Livorno, hanno portato a termine un‘attività operativa nel settore ittico-ambientale e di ricerca del sommerso da lavoro. I militari hanno sottoposto a controllo due persone intente ad effettuare attività di pesca subacquea professionale con l’ausilio di autorespiratori. Dal controllo documentale eseguito è emerso che uno delle due non risultava regolarmente trascritto sul ruolo di equipaggio dell’imbarcazione che stavano utilizzando per la pesca e la documentazione esibita dal capobarca era sprovvista di alcun tipo di contratto di lavoro e/o arruolamento tale da giustificare la presenza, in acqua e a bordo, della seconda persona. Inoltre, al momento del controllo, risultavano raccolti e conservati in apposite ceste da pesca 1853 esemplari di ricci di mare, un quantitativo superiore a quello autorizzato dalle normative europee e nazionali. Pertanto, i finanzieri subacquei hanno sequestrato il pescato che, ancora vivo, è stato, quindi, rigettato immediatamente in mare nel luogo dove era stato raccolto. Il controllo è terminato con l’avvio del procedimento per l’accertamento delle violazioni in materia di sommerso da lavoro. È quanto segnalato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, PUSHER 22ENNE CON DROGA, COLTELLO E SOLDI, ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno arrestato un 22enne accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel tardo pomeriggio dello scorso lunedì, 19 febbraio, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Ponte Galeria, in servizio di controllo del territorio, ha fermato il giovane a bordo di un’autovettura e ha mostrato eccessiva agitazione durante il controllo. I Carabinieri hanno, quindi, deciso di eseguire una perquisizione veicolare rinvenendo, occultati nei vari vani del veicolo, circa 300 gr. di hashish, circa 70 gr. di marijuana, un coltello a scatto e 1.345 euro in contanti. La perquisizione è stata successivamente estesa a casa del ragazzo, presso un’immobile di una zona più centrale di Roma, dove i Carabinieri hanno rinvenuto un bilancino di precisione. La successiva consulenza tecnica sulla sostanza stupefacente sequestrata ha stabilito che si sarebbero potute ricavare oltre 4.000 dosi. L’arresto è stato convalidato e al termine del rito direttissimo, il Tribunale di Roma lo ha condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione e 5.000 euro di multa. ANZIO, TENTATO OMICIDIO IN VIA NETTUNENSE. I CARABINIERI ARRESTANO UN 41ENNE. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la custodia cautelare in carcere per un 41enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio. Nei giorni scorsi, l’uomo si era incontrato con un 58enne presso un bar lungo la via Nettunense per chiarire alcuni dissidi professionali nati tra i due, in quanto entrambi si occupano di autospurgo. Evidentemente non hanno raggiunto alcun accordo e, dopo essere usciti nel parcheggio dell’attività, cominciavano ad aggredirsi vicendevolmente. All’improvviso, il più giovane è gravemente indiziato di aver estratto un coltello col quale feriva alla schiena l’altro uomo, immediatamente soccorso e trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale riuniti Anzio – Nettuno. Inizialmente ricoverato in prognosi riservata, a seguito di un’operazione ai polmoni è stato scongiurato il pericolo di vita. L’intervento dei Carabinieri sul posto, gli elementi raccolti dai testimoni e le informazioni in possesso dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, risultato irreperibile dopo ore di ricerche nei territori di Anzio e Aprilia. L’indagato è stato arrestato e condotto nel carcere di Velletri. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO Per la giornata di domani, come segnalato da “3B Meteo“, tempo perturbato con piogge e acquazzoni diffusi, anche a sfondo temporalesco e localmente intensi. Neve abbondante, fino a quote collinari, in Piemonte. Perturbato con piogge e temporali sulle regioni tirreniche, fenomeni meno diffusi sull’Adriatico. Piogge e temporali in transito sulla Sardegna, verso Campania e Ovest Sicilia, entro la serata. Le temperature, comunque, saranno in lieve aumento, tra i 7 e 17 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
