
CRONACA – PARMA, “BED & BREAKFAST” SCONOSCIUTO AL FISCO, SCOPERTI DALLA GDF REDDITI EVASI PER 226.000 EURO – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di una coppia di parmigiani che dal 2017 gestisce un’attività di B&B nella propria residenza senza osservare gli obblighi previsti dalla normativa fiscale. In particolare, l’attività di “B&B” condotta dai due coniugi, all’interno di una villa con piscina situata in città – è risultata pubblicizzata sulle piattaforme Booking e Airbnb, pur essendo totalmente sconosciuta al fisco. Infatti, a fronte di oltre 250 recensioni lasciate sul web da decine di turisti italiani e stranieri, i coniugi parmigiani hanno omesso di dichiarare i relativi redditi della locazione ricevuti dal 2017 ad oggi. Nonostante l’assenza della documentazione contabile, le Fiamme Gialle hanno ricostruito il totale dei canoni di locazione percepiti in nero sia attraverso l’analisi dei flussi finanziari sia avvalendosi delle informazioni provenienti dalle società di prenotazione online. All’esito dell’attività fiscale, sono stati constatati per il periodo 2017-2022 redditi non dichiarati per oltre € 226.000. L’attività ispettiva condotta dimostra l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto al fenomeno degli affitti in nero e delle locazioni brevi irregolari, al fine di tutelare il regolare mercato delle locazioni immobiliari, proteggere turisti, studenti e lavoratori da fenomeni speculativi e preservare la leale concorrenza a favore delle strutture alloggiative che operano nella legalità. VENEZIA, UN DENUNCIATO DALLA GDF PER PORTO D’ARMI ABUSIVO DI 3 KATANE. Nei giorni scorsi, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia, nel corso di un servizio di controllo del territorio e contrasto alla criminalità diffusa svolto tra le località di Mestre e Marghera, hanno sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo un soggetto di origine est-europea. In particolare, una pattuglia dei Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego, insospettita dall’atteggiamento “nervoso” ed “evasivo” del conducente, già gravato da diversi precedenti di polizia, decideva di effettuare una più accurata ispezione del veicolo, rinvenendo, occultate fra i sedili, tre katane giapponesi con punte acuminate e lame affilate rispettivamente di dimensioni pari a 47 cm. 73 cm e 96 cm. Di conseguenza, in assenza di valide ragioni che ne giustificassero la detenzione e il trasporto, le armi venivano immediatamente sottoposte a sequestro penale, mentre, un 40enne, di nazionalità moldava, è stato deferito, in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, per il reato di porto abusivo di armi. Sempre nelle stesse ore, analoghe attività di controllo eseguite nel centro storico di Venezia, hanno consentito di denunciare, per spaccio di stupefacenti, un tunisino, irregolare sul territorio nazionale e gravato da precedenti di Polizia, “operativo” tra le zone di Strada Nova e il Ponte dei Tre Archi, a cui sono stati sequestrati complessivamente 3 gr. circa di marijuana e 8 dosi di cocaina, per un totale di 4 gr. circa. AVELLINO, SCOPERTA DALLA GDF EVASIONE FISCALE NEL “MANDAMENTO”. DENUNCIATI 23 IMPRENDITORI. Nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti fiscali disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, agli ordini del Colonnello Salvatore Minale, i finanzieri della Tenenza di Baiano hanno concluso, nei giorni scorsi, una complessa attività ispettiva nei confronti di un’impresa operativa nel settore del commercio all’ingrosso di materiale ferroso. Le attività ispettive hanno permesso di rilevare una maxi evasione all’IVA per oltre 2 milioni di euro realizzata da una rete di imprese, aventi sede nelle province di Avellino, Napoli, Salerno, Bari, Roma, Forlì e Bergamo, fraudolentemente interposte tra soggetti comunitari e nazionali e dedite alla sistematica emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per oltre 4 milioni di euro. Le indagini, avviate all’esito di approfondimenti investigativi relativi a movimentazioni finanziari anomale, e poi sviluppate mediante l’esame della copiosa documentazione acquisita, anche di natura bancaria, l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo nonchè avvalendosi del sistema di cooperazione internazionale di mutua assistenza amministrativa finalizzata al contrasto dell’evasione fiscale, hanno consentito di ricostruire l’intera filiera dei coinvolti nel sistema di frode. I responsabili delle imprese coinvolte sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per i reati fiscali previsti. L’operazione conseguita dalle Fiamme Gialle irpine si inserisce nel più ampio e articolato dispositivo posto in essere dalla Guardia di Finanza di Avellino, volto a rafforzare l’azione di contrasto all’evasione fiscale, che costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico e mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI TRA PRIMA PORTA, LABARO E CINQUINA. 9 PERSONE DENUNCIATE. SCOPERTI ALLACCI ABUSIVI ALLA RETE ELETTRICA CHE RIFORNIVANO ILLECITAMENTE 7 ABITAZIONI. I Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia, nell’ambito di un predisposto servizio straordinario di controllo del territorio nell’area tra Prima Porta, Labaro e Cinquina, finalizzato alla prevenzione e contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, hanno identificato 91 persone, 9 delle quali denunciate, e eseguito accertamenti su 43 veicoli. Effettuate verifiche anche presso diverse attività commerciali della zona. Inoltre, da un mirato controllo eseguito unitamente a personale della società di fornitura elettrica “Areti” presso le palazzine in via delle Galline Bianche, i Carabinieri hanno accertato che 7 appartamenti erano forniti abusivamente da energia elettrica mediante allacci abusivi alla rete pubblica. I Carabinieri hanno denunciato i 7 occupanti, 6 cittadini italiani e una romena. Denunciati a piede libero anche un 37enne della provincia di Salerno trovato alla guida di un’auto con tasso alcolemico superiore al consentito e un 32enne romano trovato in possesso di 2 gr. di cocaina. I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno poi effettuato una serie di posti di controllo alla circolazione, sanzionando amministrativamente due persone, il conducente di un’auto, per guida senza patente, poichè mai conseguita, e senza copertura assicurativa, per un importo complessivo di circa 6.000 euro, e il conducente di un altro veicolo, per aver sorpassato in prossimità di una curva. È quanto segnalato dal Comando Provinciale CC di Roma.
METEO Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per la giornata di domani, ancora cattivo tempo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
