
CRONACA – MANTOVA, LAVORO SOMMERSO SCOPERTO DALLA GDF. Prosegue l’attività dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Mantova, nel quadro del contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria e nel costante controllo economico del territorio. In tale ambito, a seguito di specifico intervento e conseguente esame della documentazione contabile ed extracontabile rinvenuta in sede di accesso ispettivo in materia di lavoro, rilevato, nel basso mantovano, nel settore dei servizi turistici, l’impiego di 9 lavoratori “in nero” e 15 lavoratori “irregolari” per circa 4 mila ore, oltre al pagamento delle relative retribuzioni con mezzi di pagamento “non tracciati”.
Conseguentemente, sono scattate le pertinenti sanzioni, ai sensi delle vigenti disposizioni. Le attività operative in questione si inquadrano nel contrasto al sommerso da azienda e da lavoro, fenomeni che pregiudicano gli equilibri economici e finanziari del Paese, essendo orientati alla riduzione illegale dei costi di “struttura”, sia fiscali, sia organizzativi e, nondimeno, del lavoro, per massimizzare i profitti ed ottenere vantaggi
competitivi impropri. VITERBO, “RIFORMA DELLO SPORT“, LA GDF SCOPRE 91 LAVORATORI IN NERO. ELEVATE SANZIONI PER QUASI 850 MILA EURO. Nell’ambito dei controlli finalizzati all’azione di prevenzione e contrasto alle diverse forme di lavoro “nero” ed irregolare, i militari del Gruppo di Viterbo, recentemente, hanno concluso una serie di interventi orientati alla
verifica della corretta applicazione delle regole che disciplinano le attività sportive, con specifico riguardo alle palestre presenti nella provincia. Tali tipologie d’intervento sono state effettuate a seguito dell’entrata in vigore nel 2023 della c.d. “RIFORMA DELLO SPORT”, inerente la disciplina in materia di lavoro sportivo degli enti dilettantistici. In particolare, durante i controlli presso 5 esercenti attività di tipo dilettantistico, sono state riscontrate gravi violazioni, che hanno portato all’irrogazione di sanzioni per quasi 850 mila euro, di cui quasi la metà
afferenti alla presenza di 91 dipendenti, risultati totalmente “in nero” e 70 lavoratori irregolari “in grigio”, ossia relativi a rapporto di lavoro parzialmente irregolare nei confronti del Fisco e delle autorità competenti, nonchè l’elevazione di oltre 50 mila Euro per n. 242 violazioni al libro unico del lavoro. Nel corso delle attività ispettive effettuate, sono state accertate, altresì, violazioni afferenti alle omesse richieste al casellario giudiziario, obbligatorie per ogni dipendente e/o collaboratore che ha un qualsivoglia contatto
diretto con “minori”, elevando sanzioni per circa 200.000 euro. Inoltre, sono stati contestati pagamenti effettuati in modo non tracciato nei confronti dei dipendenti, con oltre euro 190.000,00 di sanzione. ROMA, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 16 MILIONI DI SOUVENIR ILLEGALI DESTINATI AI PELLEGRINI DEL GIUBILEO. 11 DENUNCIATI. Dall’inizio del Giubileo della Chiesa Cattolica, la Guardia di Finanza di Roma ha intensificato i controlli per
contrastare il commercio illecito di articoli religiosi contraffatti, con un bilancio che conta già il sequestro di
oltre 16,5 milioni di souvenir illegali e la denuncia di 11 persone. Le attività rientrano in un apposito Piano Operativo Regionale, avviato il 24 dicembre 2024, e sono state
condotte nei principali quartieri della Capitale – Borgo, Trevi, Prati, Esquilino e Casilino, nei comuni di
Guidonia Montecelio e di Ardea, nonchè, presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino. Durante i controlli, sono stati scoperti e sequestrati articoli religiosi irregolari, tra cui rosari, pendagli, bracciali e medagliette, recanti immagini sacre, stemmi del Vaticano e il logo ufficiale del Giubileo, riprodotti illegalmente in violazione della normativa sulla proprietà intellettuale. L’azione ha beneficiato del significativo contributo del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, che ha messo in campo le proprie conoscenze specialistiche in materia di filiere del commercio illecito nazionale e internazionale, agevolando l’individuazione dei materiali illegali anche attraverso la piattaforma S.I.A.C. (Sistema Informativo Anticontraffazione). Nel complesso, 10 cittadini di nazionalità cinese e 1 italiano sono stati denunciati, mentre altre 3 persone sono state segnalate alla Camera di Commercio per violazioni amministrative. L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto ai traffici illeciti, mirata a tutelare i pellegrini, il commercio regolare e l’immagine del Giubileo. I controlli della Guardia di finanza proseguiranno per tutta la durata dell’evento, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE PER TENTATA TRUFFA “DELLO SPECCHIETTO”. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato un 27enne e un 53enne, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati del reato di tentata truffa aggravata. Nel dettaglio, durante un servizio perlustrativo, i militari hanno assistito alla cosiddetta “truffa dello specchietto”, messa in atto dai due uomini a bordo di un’auto a noleggio, in via Casilina, all’altezza dell’incrocio con via Santa Maria delle Quinte, ai danni di un automobilista in transito. I due indiziati avrebbero simulato un finto incidente stradale, inducendo la vittima a fermarsi e ad accostare, per poi pretendere la somma di 200 euro come risarcimento per un danno inesistente. I Carabinieri, riconoscendo le due persone già note per reati simili, sono prontamente intervenuti, interrompendo il tentativo di truffa. Dopo aver raccolto la denuncia della vittima, su disposizione della Procura della Repubblica, i militari hanno arrestato i due indagati e successivamente li hanno accompagnati presso le aule dibattimentali del Tribunale, dove l’arresto è stato convalidato. ROMA, AL QUARTICCIOLO, 6 PERSONE ARRESTATE NELLE ULTIME ORE DAI CARABINIERI, PER DROGA. Al Quarticciolo, in via Molfetta, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste hanno arrestato due stranieri del Marocco di 18 e 21 anni, con precedenti, dopo essere stati notati prelevare lo stupefacente nascosto in un arbusto. I militari, dopo averli fermati, hanno effettuato l’ispezione del luogo e la perquisizione personale che ha permesso di rinvenire e sequestrare ben 27 dosi di crack, del peso di circa 15,5 gr., e la somma contante di 1.500 euro. In via Ostuni, gli stessi Carabinieri hanno arrestato una straniera tunisina di 40anni, senza fissa dimora e con precedenti, notata mentre effettuava delle cessioni di stupefacente ad acquirenti non identificati. La donna è stata notata prelevare lo stupefacente da una busta nascosta sul davanzale di un’abitazione dove, a seguito della perquisizione, i militari hanno rinvenuto 14 dosi di crack del peso di circa 6 gr., 2 dosi di hashish del peso di circa 2,5 gr. e 1 dose di cocaina, nonchè la somma di 70 euro in contanti. Nel corso dell’ispezione di una tubazione di scolo dell’acqua piovana, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, un machete di grosse dimensioni. Sempre in via Ostuni, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato due cittadini stranieri di 21 e 22 anni, senza fissa dimora e con precedenti, notati scendere da un’autovettura, risultata, poi, intestata ad una società di noleggio, ed avvicinarsi ad un albero. I due sono stati quindi fermati, controllati e trovati in possesso della somma contante di 1.545 euro. La successiva ispezione, eseguita nei pressi della pianta, ha permesso di rinvenire e sequestrare 8 dosi di crack del peso di 3,5 gr. e ulteriori 7 dosi di cocaina del peso di 2,6 gr. Rinvenuta anche una banconota da 50 euro presumibilmente falsa. Infine, in via Cerignola i Carabinieri del Nucleo Operativo, hanno arrestato una 28enne italiana, notata mentre effettuava una cessione di droga ad un soggetto che è riuscito a dileguarsi. A seguito della perquisizione personale e domiciliare, la giovane è stata trovata in possesso di ben 48 dosi di cocaina del peso di circa 16,5 gr. e appunti contabili relativi all’illecita attività di spaccio. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, tra sabato 5 e domenica 6 Aprile, nel giro di poche ore, da un caldo avanzatamente primaverile ad un ritorno dell’inverno. D’altronde, proprio in queste settimane sono frequenti i possenti scambi meridiani, come peraltro già avvenuto negli ultimi anni. Si tratta di brusche e rapide variazioni del tempo con ondate di freddo tardive in discesa direttamente dal Polo Nord. Il timore è legato soprattutto al rischio di eventi meteo estremi, sempre più frequenti anche in Italia, come violenti temporali, anche con grandine, tornado o nubifragi. Il weekend partirà all’insegna della stabilità atmosferica, grazie alla presenza di un campo di alta pressione di origine sub-tropicale, il famigerato anticiclone africano oltre ad un generoso soleggiamento ci aspettiamo temperature piuttosto elevate durante le ore centrali della giornata, con massime fin verso i 22-23°C in molte città del Centro-Nord, ma con picchi anche superiori, attesi, per esempio, fino a 26°C in Alto Adige e in Sardegna.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
