
È stato un appuntamento di grande interesse e con un ottimo risultato per tutto il territorio quello tenutosi in Basilicata, a Potenza, nel pomeriggio di oggi, mercoledì 31 luglio, presso lo storico Teatro comunale “Francesco Stabile“, nella centralissima piazza Mario Pagano.
Insieme, il Comune e il Movimento culturale “Lavoro e Sviluppo per la Basilicata” per parlare del futuro delle giovani generazioni, delle loro possibilità e opportunità per rimanere nella propria Terra.
Protagonista dell’evento è stata la loro voce attraverso gli elaborati del concorso tematico “Il mio futuro in Basilicata”.
Un concorso, alla sua seconda edizione, che ha visto la partecipazione di numerose scuole lucane e studenti delle ultime classi della scuola secondaria di secondo grado.
Scritti, disegni, ma sopratutto cortometraggi realizzati dagli studenti che hanno commosso la commissione per il loro appello accorato al mondo della politica a rimanere nella propria Terra ma che si vedono costretti a realizzarsi fuori regione o addirittura fuori nazione.
L’iniziativa è stata promossa dal Movimento culturale, accolta e patrocinata dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Potenza, nella persona di Marika Padula, come informa una nota dell’Ufficio Stampa “Idea Basilicata”.
“I giovani, sempre più, lasciano la nostra bella Basilicata e la città di Potenza per emigrare in posti dove l’offerta lavorativa è nettamente superiore”.
È quanto dichiarato ai tanti presenti da Padula nel suo intervento.
“Bisogna ricorrere urgentemente ai ripari – ha, poi, aggiunto – coinvolgendo gli Enti e le realtà produttive locali per bloccare questo triste fenomeno”.
La serata è ruotata intorno ai due cortometraggi rappresentativi sul futuro che i giovani vedono in Basilicata.
Gli studenti dell’Istituto Carlo Levi di Tricarico hanno evidenziato la partenza, di un tempo, dei loro nonni, con la borsa di cartone.
“Era – ha commentato il coordinatore regionale del Movimento, Papaleo – la partenza delle braccia da lavoro, c’erano le vedove bianche, ma, poi, si tornava e c’era la gioia del ricongiungimento familiare”.
Gli studenti del Liceo classico “Nicola Carlomagno” di Lauria, nel corto hanno, invece, narrato la partenza di oggi, ma dei cervelli.
“Viene fuori dal video – ha spiegato Papaleo – tutta la disperazione e desolazione dei genitori, un investimento a perdere delle famiglie e delle istituzioni”.
“Siamo soddisfatti della partecipazione delle scuole e degli studenti – ha detto il presidente del Movimento, Donato Covella, aggiungendo – abbiamo incontrato circa 4mila studenti. Un concorso che abbiamo avviato lo scorso anno con i maestri del lavoro e con il protocollo USR che ha come obiettivo quello di raccogliere le voci dei giovani studenti e trasferirli alle istituzioni”.
Alla serata sono intervenuti alcuni dei rappresentanti istituzionali, a partire dal gruppo IDEA BASILICATA, Nicola Benedetto, fondatore, oltre a Francesco Pagano, Donato Ramunno e Donato Pace.
Erano presenti, inoltre, il sindaco della città, Mario Guarente, il Presidente dell’Ordine dei medici, Rocco Paternò, il presidente regionale della Confartigianato, Antonio Miele, la past president del Zonta club, Dina Russiello, la consigliera regionale della Basilicata, Dina Sileo, il Console regionale dei Maestri del Lavoro, Vladimiro Lemmo, la consigliera di Parità regionale, Ivana Pipponzi, la presidente dell’Aiart, Loredana Albano e la presidente dell’associazione “Conduco un dialogo”, Maria De Carlo.
Covella si è congratulato ed ha ringraziato l’assessore Padula per l’impegno e l’affiancamento in questo prezioso percorso.
In particolare, si è rivolto ai rappresentanti politici lucani, al Governo di Camera e Senato e a quelli regionali.
“I rappresentanti delle istituzioni – ha detto – devono rendersi conto di ciò che i giovani vogliono. La loro presenza è essenziale e Il nostro compito è quello di fare da tramite. A loro è affidato il futuro delle nostre generazioni e l’assenza non è altro che una cattiva immagine della politica in Basilicata”.
Il presidente del Movimento, Coviello ha auspicato “una politica che deve riappropriarsi del suo vero ruolo e avere a cuore il futuro del proprio territorio”.
Giovani e lavoro, quale futuro in Basilicata? Come si sta preparando la Regione e le sue istituzioni ad affrontare questo problema? Ci sono segnali di positività, come è stato detto dal coordinatore regionale, si pensi al Protocollo tra Unibas e Arlab per il progetto di orientamento sia per la scelta universitaria sia per quella lavorativa.
“Inoltre – ha annunciato Papaleo – stiamo avviando come Movimento un’interlocuzione con il MIUR per istituire la Facoltà di medicina”. Ma le negatività e i rallentamenti non mancano. È necessaria, inoltre, una formazione professionale che sappia rispondere al lavoro che oggi è cambiato e cambia in continuazione. Bisogna istituire figure professionali diverse, come pure favorire un rapporto scuola-lavoro che sia concretamente capace di dare risposte e formazione”.
Un feedback accolto dall’assessore Padula che ha confermato la sua piena disponibilità e collaborazione per “contribuire a creare opportunità e attrattivi affinchè i nostri giovani possano lasciare i cervelli nella propria Terra per la crescita e il miglioramento dell’intero territorio”.
Redazione
